l'appello
Chiusura della Ss 115 per lavori alla galleria Belvedere: l'Arancia di Ribera Dop rischia il blocco della logistica
Il presidente del consorzio Salvatore Daino chiede un tavolo con Anas e Prefettura per tutelare i trasporti verso la Gdo
Prende nettamente posizione il consorzio di tutela Arancia Dop di Ribera in merito alla transitabilità della Ss 115, la cui chiusura, per l’abbattimento della galleria Belvedere di Sciacca, fa prevedere tempi lunghi per la logistica della campagna agrumicola. In tutta l’area del comprensorio agricolo riberese, comprendente una quindicina di comuni, le cui economie si basano sulla commercializzazione delle arance, la viabilità rappresenta un elemento fondamentale, non soltanto per gli spostamenti locali, ma soprattutto per la movimentazione del prodotto verso i mercati nazionali.
Ad intervenire, a circa un mese dall’inizio della raccolta, è Salvatore Daino, presidente del consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop che precisa: «La mia preoccupazione riguarda in particolare la possibilità per i mezzi pesanti di garantire tempi di percorrenza prevedibili. I nostri Tir devono raggiungere i porti siciliani, in particolare Palermo, rispettare gli orari degli imbarchi e consentire alla merce di arrivare nei tempi concordati con la Grande Distribuzione Organizzata. Per tale filiera agroalimentare la puntualità della logistica non è un dettaglio. Un ritardo significativo può comportare la perdita di un imbarco, un allungamento dei tempi di trasporto e conseguentemente maggiori costi e difficoltà nel rispettare gli impegni commerciali già programmati».
La struttura consortile non mette assolutamente in discussione la necessità e l’importanza dei lavori alla galleria della Ss 115, ma ritiene necessario che, accanto alla gestione della viabilità ordinaria, venga considerata anche la specificità del traffico commerciale e agroalimentare che attraversa il territorio agrigentino.
Il consorzio chiede che, nell’ambito del coordinamento già attivato tra le istituzioni competenti, venga dedicata particolare attenzione alla movimentazione delle merci e alle esigenze della filiera agroalimentare in vista della prossima campagna agrumicola, coinvolgendo Anas, Prefettura, Regione Siciliana, Comune di Sciacca, gli altri Comuni interessati, le organizzazioni agricole, gli autotrasportatori e i rappresentanti istituzionali presenti sul territorio.
«Chiediamo - continua Daino - di lavorare preventivamente per individuare soluzioni che consentano ai nostri operatori di programmare i trasporti con la maggiore certezza possibile. L’Arancia di Ribera Dop è una filiera che coinvolge decine di migliaia di agricoltori, confezionatori, trasportatori e imprese: tutti hanno bisogno di una logistica efficiente e prevedibile. L’economia agricola gira per milioni di euro in tale comparto, tartassato di recente da siccità, calura e guasti agli impianti di distribuzione idrica».