libero consorzio e protezione civile
Danni maltempo nell’Agrigentino: riaperte le arterie chiave, ma si procede con prudenza
Liberate da fango e detriti la SP 1, la SP 2 e la ex regionale per Cattolica Eraclea. Mezzi ancora in azione sulla Panoramica dei Templi
Un'offensiva senza sosta contro il fango e i detriti per restituire la viabilità al territorio e mettere in sicurezza centinaia di automobilisti. Dopo le avverse condizioni meteorologiche delle ultime ore, che hanno investito con violenza l'intero comprensorio del capoluogo, il Settore Viabilità e l'Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento sono al lavoro ininterrottamente per ripristinare la normale circolazione sulle arterie provinciali.
La risposta delle squadre operative è stata immediata. Grazie all'impiego straordinario di uomini e mezzi pesanti, quasi tutte le carreggiate sono state liberate dal materiale franoso e dalle colate di terra che avevano bloccato nodi strategici della rete stradale. La viabilità risulta ora regolare e la rete viaria nuovamente transitabile, anche se il monitoraggio dei tecnici resta costante per prevenire ulteriori criticità.
Tra i risultati più significativi del piano di intervento rientra la riapertura di tre snodi cruciali per il traffico locale: la SP 1 Spinasanta-Villaseta, la SP 2 Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti e la SPR ex regionale n. 24 Agrigento-Cattolica Eraclea. Tutte e tre le arterie erano state letteralmente sommerse da una spessa coltre di fango e detriti, provocando pesanti disagi alla mobilità di pendolari e residenti. Lavori di ripulitura straordinaria hanno interessato anche la SP 4, la celebre Panoramica dei Templi, fondamentale sia per la viabilità cittadina sia per i flussi turistici.
Sebbene le strade siano di nuovo fruibili, dal Libero Consorzio arriva un appello fermo alla cautela. In diversi tratti la carreggiata presenta ancora residui di asfalto sporco e detriti in fase di definitivo sgombero, con i mezzi meccanici tuttora in azione a bordo strada. Per questa ragione, la circolazione è consentita nel rigoroso rispetto della segnaletica di pericolo e dei limiti di velocità temporanei.
«Ringrazio di cuore il personale tecnico e tutti i nostri operatori per la dedizione e l'impegno profuso senza sosta al servizio della comunità agrigentina in ore così complesse», ha dichiarato il presidente dell'Ente, Giuseppe Pendolino. «Il loro intervento tempestivo ha evitato il paralizzarsi del territorio. Rinnovo tuttavia un invito accorato a tutti gli automobilisti: guidate con massima prudenza e rispettate i limiti per garantire la sicurezza vostra e degli operai ancora al lavoro».