la cerimonia
Fedeltà alla Repubblica e senso del dovere: giurano undici militari della Guardia di Finanza di Agrigento
Tre ufficiali della riserva e otto giovani fiamme gialle suggellano il proprio impegno solenne al servizio dello Stato e della Costituzione
Un momento di solenne commozione e di profondo valore istituzionale ha intessuto la giornata di ieri all'interno della storica caserma di via Atenea, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento. Alla presenza del quadro ufficiali e di tutti i comandanti di reparto operativi sul territorio agrigentino, si è svolta la cerimonia del giuramento individuale di fedeltà alla Repubblica Italiana.
Nel rispetto della tradizione e dei valori fondanti del Corpo, undici militari hanno pronunciato la formula solenne dinanzi al comandante provinciale, colonnello Edoardo Moro, suggellando in modo indissolubile il proprio legame con lo Stato e con le Istituzioni.
Tra chi ha rinnovato la propria promessa e chi ha compiuto il primo passo formale nella carriera militare, la cerimonia ha visto protagonisti tre sottotenenti della riserva di complemento in congedo — Giuseppe Di Franco, Giovanni Maragliano e Salvatore Scifo — unitamente a otto neo finanzieri: Giovanni Incarnato, Marco Lopalco, Francesco Muccino, Francesco Pezzella, Cristian Pugliese, Davide Rodriquez, Nicola Rotondi e Vincenzo Ruggiero.
I giovani finanzieri giungono ad affiancare i presidi operativi della provincia di Agrigento al termine di un rigoroso percorso addestrativo e formativo svolto presso le rinomate strutture della Scuola Alpina di Predazzo e della Scuola Allievi Finanzieri di Bari.
Con la pronuncia della formula di rito, i militari hanno riaffermato il proprio solenne impegno all'osservanza della Costituzione e delle leggi, promettendo di adempiere con disciplina, onore e rigore morale a tutti i doveri prescritti dallo status di militare, a presidio della Patria e a tutela delle libere Istituzioni democratiche.
A margine del momento celebrativo, il comandante provinciale ha rivolto ai giurandi parole di vivo compiacimento, ricordando come l'appartenenza alla Guardia di Finanza richieda costantemente spirito di sacrificio, umiltà e un incrollabile senso del dovere al servizio della collettività. Agli Ufficiali in congedo e ai nuovi finanzieri sul campo, il colonnello ha espresso le più vive felicitazioni, augurando loro un futuro professionale ricco di soddisfazioni e di successi al servizio del Paese.