svolta strategica
Poste Italiane rafforza la logistica nell'Agrigentino: 25 nuove assunzioni e flotta ecologica per l'e-commerce
Importante investimento sulle risorse umane per far fronte all'aumento degli acquisti online. La squadra aziendale sfiora ora i 250 addetti operativi in provincia
La logistica e il servizio di spedizione nell'Agrigentino cambiano passo per rispondere alle sfide del mercato moderno. Poste Italiane ha dato un nuovo impulso al proprio piano di rafforzamento territoriale con la firma di ulteriori contratti di lavoro a tempo indeterminato, destinati ad potenziare in modo strutturale la rete di recapito e distribuzione in tutta la provincia.
Per la realtà agrigentina si tratta di venticinque nuove stabilizzazioni: risorse umane qualificate che sono state già destinate e operative presso il centro di distribuzione del capoluogo. L'operazione risponde in modo concreto all'esplosione degli acquisti online e alla sempre più pressante richiesta di capillare efficienza per le consegne legate al settore dell'e-commerce, estendendo la copertura dai centri urbani più popolosi fino ai piccoli borghi e alle frazioni più isolate.
I neoassunti andranno ad affiancare una squadra già solida e strutturata, composta sul territorio provinciale da oltre settanta portalettere operativi sul campo, inseriti nel più ampio organico della logistica di Poste Italiane che nell'Agrigentino conta complessivamente più di 250 addetti. Un’iniezione di forze fresche pensata per garantire standard elevati in termini di puntualità, capillarità e tracciabilità delle spedizioni.
A fare da supporto alla trasformazione digitale della rete distributiva si affianca anche il potenziamento delle infrastrutture fisiche automatizzate. In provincia di Agrigento sono già tredici i locker della rete "Locker Italia": armadietti tecnologici e sicuri che consentono ai cittadini di ritirare e spedire i propri pacchi in totale autonomia e a qualsiasi ora, riducendo l'impatto dei tentativi di consegna non andati a buon fine. Il piano aziendale prevede a breve ulteriori installazioni in diversi punti strategici del territorio.
Infine, l'operazione parla la lingua della sostenibilità ambientale. Il lavoro quotidiano dei portalettere agrigentini potrà contare su una flotta di oltre 160 veicoli aziendali oggetto di un continuo processo di rinnovamento. Oltre due terzi dei mezzi impiegati — dai tricicli fino ai furgoni più capienti — sono infatti a basse o zero emissioni. Una scelta ecologica che coniuga la necessità di capienza per la movimentazione dei pacchi con la tutela dell'ambiente e la sicurezza degli operatori su strada.