polizia locale
Trova la multa sul parabrezza e non sposta l'auto: il giorno dopo scatta la seconda sanzione
Clamorosa recidiva in piazza Vittorio Emanuele. Poi l'offensiva degli agenti in via Gioeni con decine di verbali
Ha pensato di poter utilizzare il parcheggio pubblico come una strada di sua proprietà, ma la condotta è costata cara all’automobilista “furbetto”.
L'episodio, che ha del singolare, si è verificato in piazza Vittorio Emanuele, nel centro della Città dei Templi. Una persona ha parcheggiato la propria vettura all'interno degli stalli delineati dalle strisce blu a pagamento, allontanandosi però senza esporre il regolare tagliando park card. Durante i consueti controlli, gli agenti della Polizia Locale hanno notato l'infrazione e hanno elevato una prima multa. Il vero colpo di scena è avvenuto l'indomani: tornati a pattugliare la stessa area di sosta, i vigili urbani hanno ritrovato l'autovettura esattamente nella stessa posizione, con la contravvenzione del giorno precedente ancora sul parabrezza. Di fronte all'evidente recidiva, gli agenti non hanno potuto far altro che staccare una seconda sanzione, raddoppiando il conto per il proprietario del mezzo.
L'attività di contrasto alla sosta selvaggia ha visto un intervento ancora più massiccio nella vicinissima via Gioeni, un’arteria strategica per la viabilità cittadina costantemente flagellata dai parcheggi irregolari. Soprattutto nella parte iniziale della strada, l'abitudine di lasciare i veicoli in divieto crea quotidianamente pesanti disagi alla circolazione stradale, rallentando il flusso automobilistico e i mezzi pubblici.
La risposta della Polizia locale è stata perentoria. In un solo giorno di controlli serrati, gli agenti hanno elevato cinquantacinqiue. Il bilancio del maxi-blitz include non solo le auto lasciate in divieto di sosta ma anche numerose vetture posteggiate nei due parcheggi a strisce blu presenti nella via, trovate totalmente sprovviste della necessaria park card.