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Maxi furto a Favara: disattivano le telecamere e rubano 10 chilometri di cavi rame da un impianto fotovoltaico
La banda delle "oro rosso" colpisce ancora nell'Agrigentino. I carabinieri avviano i rilievi per risalire alla banda che ha messo fuori uso l'impianto di sicurezza
Un colpo studiato nei minimi dettagli, messo a segno da una banda di professionisti che ha agito a colpo sicuro nel cuore della notte. Diecimila metri di cavi solari sono stati trafugati da un grande impianto fotovoltaico situato in contrada Passarello, nel territorio comunale di Favara.
Il danno economico stimato ai danni della società proprietaria, la Consorzio energia per l’ambiente S.r.l., è ingente e si aggira attorno ai 70 mila euro, tra materiale asportato e danni arrecati alla struttura.
I malviventi si sono introdotti nella struttura dopo essere riusciti ad eludere la sicurezza: prima di entrare in azione e cannibalizzare l'impianto, la banda ha infatti disattivato con abilità il sistema di videosorveglianza, oscurando le telecamere per garantirsi la fuga senza lasciare tracce immediate.
Sull'episodio hanno avviato un'articolata attività d'indagine i carabinieri della Tenenza di Favara e della Compagnia di Agrigento. Gli investigatori dell'Arma stanno effettuando i rilievi sul sito e setacciando la zona alla ricerca di elementi utili o immagini registrate da impianti di videosorveglianza adiacenti, nella speranza di individuare i responsabili e la destinazione del materiale rubato.