campagna educativa
"Una vita da social" fa tappa alla scuola "Anna Frank" di Agrigento: la Polizia di Stato insegna la sicurezza web ai ragazzi
Focus su rischi della rete, sextortion e rispetto online. Un'iniziativa nazionale per promuovere un uso consapevole della tecnologia tra le giovani generazioni
Le insidie della rete, i pericoli del cyberbullismo, la sextortion e le conseguenze della diffusione non consensuale di materiale intimo sui social network. Saranno questi i temi al centro degli incontri che vedranno protagonisti gli specialisti della Polizia di Stato e gli studenti dell’istituto comprensivo statale "Anna Frank" di Agrigento, nelle giornate di giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.
L'iniziativa si svolgerà all'interno dei plessi "V. Reale" di Fontanelle e nella sede centrale di via Matteo Cimarra, nell'ambito del progetto "Una vita da social – Action week". Promossa dalla Polizia postale e giunta alla sua quattordicesima edizione, la campagna educativa itinerante attraversa le scuole e i centri di aggregazione di tutta Italia con un obiettivo chiaro: rafforzare nei giovani la consapevolezza dei rischi digitali e promuovere un uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie.
L'appuntamento rappresenta un fondamentale momento di prevenzione e formazione diretta. Gli operatori della polizia si confronteranno senza filtri con i ragazzi per fornire loro strumenti pratici per difendersi dalle prevaricazioni online, insegnando il valore del rispetto e dell'empatia anche nello spazio virtuale.
Con l'adesione al progetto, la scuola "Anna Frank" conferma il proprio impegno educativo al fianco delle famiglie e delle istituzioni locali. La finalità è accompagnare gli studenti verso un linguaggio "disarmato", privo di aggressività, trasformando la rete in un luogo di confronto sereno, costruttivo e sicuro per tutti.