giro di vite
Alcol venduto ai minorenni a Sciacca: il questore chiude un locale per 7 giorni
Controlli del Commissariato in contrada San Marco: accertata la somministrazione a quattro ragazzi senza verifica dell'età
Giro di vite sulla vendita di alcol ai giovanissimi e tolleranza zero per il mancato rispetto delle regole nei locali della movida. Il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha disposto la sospensione temporanea delle licenze e la chiusura per sette giorni di un noto esercizio di somministrazione di alimenti e bevande situato nella rinomata località balneare di contrada San Marco, a Sciacca.
Il provvedimento amministrativo, eseguito nella giornata di ieri, 8 ottobre, dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, scaturisce da una serie di controlli mirati alla verifica del rispetto delle autorizzazioni di pubblica sicurezza. Durante gli accertamenti, i poliziotti hanno colto in flagrante la somministrazione di bevande alcoliche a quattro clienti minorenni, tutti di età superiore ai 16 anni, senza che il personale dell'attività avesse provveduto a richiedere ed esaminare un documento d'identità per accertarne la reale età. Oltre alla serrata forzata del locale per una settimana, per il titolare sono scattate sanzioni pecuniarie amministrative che superano complessivamente i 2.000 euro.
L’atto è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), norma fondamentale che conferisce al questore, in qualità di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, il potere di sospendere o revocare le licenze di pubblici esercizi che rappresentino una minaccia per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. In questo caso specifico, l'intervento punta a lanciare un segnale forte contro la piaga dell'alcolismo giovanile, tutelando la salute e la sicurezza dell'incolumità pubblica dei ragazzi del territorio.