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Far West a Licata

Motoape senza assicurazione, fermati padre e figlio: è guerriglia urbana contro le forze dell'ordine

Ribaltano il mezzo, scappano e lanciano sassi: due carabinieri in ospedale, tre arrestati

10 Ottobre 2026, 06:00

Carabinieri, generico

Un normale controllo stradale si è trasformato in guerriglia urbana e pura follia nel centro cittadino, precisamente nei pressi di via Gela, a poca distanza dal rettifilo Garibaldi. Il bilancio finale è pesante: due carabinieri feriti, un’auto di servizio danneggiata e tre persone tratte in arresto con le gravi accuse di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Tutto è iniziato quando i militari dell'Arma hanno intimato l'alt a una motoape con a bordo un uomo di 60 anni e il figlio di 18. Nel corso degli accertamenti, i carabinieri hanno riscontrato l’assenza della copertura assicurativa del mezzo, disponendone l'immediato sequestro con il successivo trasporto sul carro attrezzi. A quel punto la situazione è degenerata. Nel tentativo disperato di impedire il caricamento del veicolo, padre e figlio hanno improvvisamente ribaltato la motoape sull'asfalto. Subito dopo si sono dati alla fuga a piedi, trovando riparo dietro un muretto poco distante.

Lì, supportati da un conoscente di 23 anni che si è unito alla fazione, i tre hanno iniziato a bersagliare i carabinieri con una fitta sassaiola, inveendo contro di loro e cercando ripetutamente il contatto fisico nel tentativo di aggredirli. Sul posto sono confluiti i militari della Guardia di finanza, gli agenti della polizia di Stato e i vigli urbani.

Anche l'auto delle Fiamme gialle è stata presa di mira e danneggiata. Una volta riportata la calma, i tre responsabili sono stati dichiarati in stato di arresto, per poi essere sottoposti ai domiciliari. Due carabinieri sono stati costretti a fare ricorso alle cure del pronto soccorso del San Giacomo d'Altopasso: per entrambi la prognosi è di 7 giorni.