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l'arresto

Continua a spacciare dai domiciliari: quarantenne favarese incastrato dai carabinieri e trasferito in carcere

Nel primo blitz trovate pistole modificate e cocaina da 30mila euro. Poi la nuova perquisizione nell'appartamento

10 Ottobre 2026, 06:15

06:20

Palermo, in manette coppia di fidanzatini rapinatori

Non si erano interrotte le attività illecite di un quarantenne favarese che, nonostante si trovasse già agli arresti domiciliari per un consistente giro di droga e armi, ha continuato a detenere sostanze stupefacenti tra le mura domestiche. L'uomo è stato trasferito nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” a seguito di un controllo mirato eseguito dai carabinieri della Tenenza di Favara.

La vicenda giudiziaria dell'indagato, difeso dall'avvocato Daniele Re, era iniziata con un primo pesante sequestro. L'uomo era stato infatti trovato in possesso di 250 grammi di cocaina pura che, una volta tagliata e immessa sul mercato dello spaccio, avrebbe fruttato circa 30 mila euro. In quell'occasione i militari avevano rinvenuto anche 35 grammi di marijuana, bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi, due pistole a salve modificate, decine di cartucce e munizioni detenute abusivamente. Nonostante la misura cautelare restrittiva dei domiciliari ottenuta dopo il primo blitz, il quarantenne ha perseverato nella condotta criminale.

L'altra sera i carabinieri si sono presentati presso lo stabile in cui risiede per un controllo di routine, decidendo di eseguire una perquisizione domiciliare. L'intuizione degli investigatori si è rivelata corretta: all'interno dell'appartamento sono stati rinvenuti quasi 15 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa tra cocaina e marijuana. L'immediata segnalazione all'Autorità giudiziaria ha fatto scattare il trasferimento dietro le sbarre. Il favarese dovrà ora rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, fabbricazione, alterazione e detenzione di armi, e detenzione abusiva di munizioni.