questura di agrigento
Sbarca a Lampedusa dopo la fuga dal centro: espulso ed imbarcato su un volo per Il Cairo
Respingimento coattivo per un cittadino egiziano rientrato irregolarmente in Italia
Un secondo tentativo di ingresso irregolare in Italia conclusosi direttamente sulla pista di decollo di Roma Fiumicino. L'Ufficio Immigrazione della Questura di Agrigento ha dato esecuzione a un provvedimento di respingimento coattivo alla frontiera, disposto dal Questore ed emesso nei confronti di un cittadino di nazionalità egiziana.
La vicenda dell'uomo affonda le radici nel 2025 quando, giunto per la prima volta nel nostro Paese, aveva avanzato richiesta di asilo ed era stato contestualmente inserito in una struttura d'accoglienza. Da quel centro, tuttavia, lo straniero si era fatto perdere le tracce allontanandosi arbitrariamente. La sua parentesi al di fuori dei radar istituzionali si è poi interrotta il 29 settembre 2026, data in cui il trentenne ha tentato un nuovo sbarco sulle coste di Lampedusa, provando nuovamente a eludere le maglie dei controlli di frontiera.
Rintracciato e preso in carico dalle forze dell'ordine, l'uomo è stato sottoposto agli adempimenti normativi previsti dal Testo Unico sull'Immigrazione. Riscontrata la palese irregolarità della sua posizione e l'assenza dei requisiti per la permanenza sul suolo nazionale, il questore ha firmato il decreto di respingimento ai sensi dell'articolo 10 del D.Lgs. 286/1998.
Dopo la tempestiva convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace di Agrigento, gli agenti della Polizia di Stato hanno scortato lo straniero fino allo scalo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo diretto a Il Cairo. L'operazione rientra nel quadro dei costanti controlli territoriali condotti dalla Questura di Agrigento per il contrasto all'immigrazione clandestina e il monitoraggio dei flussi di sbarco nell'area agrigentina.