Grotte, raid vandalico al depuratore: rubati cavi e impianti, la struttura va in tilt
L'Azienda Aica sporge denuncia ai Carabinieri e avvia la stima dei danni. Il processo di depurazione subisce un grave stop
Un ennesimo colpo al patrimonio pubblico e alla sicurezza ambientale del territorio agrigentino. Nella notte, ignoti si sono introdotti all’interno dell’impianto di depurazione comunale di contrada Caccarolloli, a Grotte, mettendo a segno un pesante furto. I malviventi hanno asportato cavi elettrici, materiali tecnici e diverse attrezzature fondamentali per il funzionamento della struttura, provocando l’immediato blocco di tutte le operazioni di filtraggio.
A scoprire l'accaduto e a lanciare l'allarme è stata l'Aica (Azienda Idrica Comuni Agrigentini), la società di gestione del servizio idrico integrato, che ha subito sporto formale denuncia alle Forze dell’Ordine. Sul posto sono intervenuti gli investigatori per effettuare i rilievi di rito e avviare le indagini volti a risalire ai responsabili di quello che si configura come un vero e proprio atto di sabotaggio ai danni della comunità.
Oltre al danno economico, ancora in fase di quantificazione, le conseguenze più gravi riguardano la funzionalità della rete idrica e depurativa. Senza l'alimentazione elettrica e privo dei componenti trafugati, il depuratore si è completamente arrestato. L'Aica ha comunicato di aver già programmato un'accurata ricognizione dei danni per procedere nel più breve tempo possibile alla riparazione e al ripristino dei collegamenti elettrici.
Tuttavia, i tempi per il ritorno alla piena normalità non saranno immediati. "Il furto compromette gravemente l’efficienza del processo di depurazione", sottolinea l'azienda in una nota ufficiale. "Per questo motivo, anche a seguito dell'intervento di riparazione, l’impianto necessiterà dei tempi tecnici indispensabili prima di poter garantire nuovamente gli standard operativi ordinari". L'azienda ha infine assicurato che terrà informata la cittadinanza sull'evoluzione dei lavori di ripristino.