svolta epocale
Teatro Pirandello, il nuovo cartellone è già pronto: una prima volta storica
Tradizione e innovazione si fondono nella nuova programmazione che sarà presentata il 22 maggio. La direttrice artistica punta sull'eccellenza, confermando il teatro come punto di riferimento culturale in Italia
E’ già pronto il Cartellone per la nuova Stagione teatrale del “Pirandello”. L’annuncio è stato dato direttamente dalla direttrice artistica, la regista Roberta Torre, che a chiusura dello spettacolo in replica, “Fata Morgana” di Gianfranco Jannuzzo, salutando gli abbonati, vecchi e nuovi, dal palco ha voluto fare questa comunicazione in anteprima.
Si tratta, questo, per la città di Agrigento, di un fatto da considerare “storico”, in quanto mai avvenuto in precedenza con così largo anticipo.
“Stiamo allineando il “Pirandello” a tutti gli altri grandi teatri italiani – spiega Roberta Torre – teatri che a fine Stagione, promuovono il programma del nuovo Cartellone”.
In sostanza la nuova programmazione, che nel dettaglio è ancora riservata in attesa dell’ultimo passaggio, quello del Consiglio di Amministrazione, prevede spettacoli di alto livello dei circuiti regionale e nazionale, con grandi nomi della drammaturgia.
Naturalmente sarà sempre presente l’opera pirandelliana e pure la messa in scena dello spettacolo finalista del “Pirandello Fringe Fest” di cui a breve avremo il nome del vincitore.
Più in generale verrà dato spazio alla prosa, alla musica e alla danza, con un’attenzione particolare anche agli artisti locali, con un lavoro che comprenda anche loro.
“Mi sento di aggiungere – continua Roberta Torre – che in questa nuova Stagione, ho voluto dare attenzione al fatto che, ultimamente il teatro Pirandello è cresciuto moltissimo, non solo in termine di numeri ma anche di posizionamento e quindi questa nuova Stagione tratterà il Teatro Pirandello come l’eccellenza che è: eccellenza che ha riscontro sui maggiori Media nazionali e che ormai, tra gli addetti ai lavori, si sa che il nostro teatro è diventato un vero e proprio punto di riferimento.
C’è poi anche un’alleanza strategica che ho perseguito con quelli che sono i maggiori teatri italiani che sta dando i suoi frutti. Come direttrice artistica non mi sento chiamata soltanto a costruire una Stagione, ma a custodire una soglia, quella tra memoria e apertura, tra radice e orizzonte, tra ciò che ci ha formati a ciò che ancora possiamo diventare, perché credo che il teatro possa essere questo: non una cornice del già noto – conclude Roberta Torre – ma uno spazio vivo in cui una comunità ritrova forma, libertà e orizzonte”.
Per conoscere i dettagli della nuova Stagione l’appuntamento è per il prossimo 22 maggio. Il programma completo verrà presentato direttamente in teatro (e non più nel foyer come si faceva fino a poco tempo fa). Anche questo è un segno del cambiamento dei tempi.