×

il cartellone

Light Blue Festival 2026 ad Agrigento: il direttore Salvatore Zoppo lancia la svolta diffusa

Tre giorni di concerti, elettronica e talk a Capo Rossello. L'organizzatore agrigentino: "Superiamo il main stage"

21 Maggio 2026, 19:44

19:50

Light Blue Festival 2026 ad Agrigento: il direttore Salvatore Zoppo lancia la svolta diffusa

Il palcoscenico naturale della costa agrigentina si prepara a diventare il centro di gravità della nuova musica contemporanea italiana. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, il Light Blue Festival tornerà per la sua quinta edizione, presentandosi in una veste completamente rinnovata e diffusa. Dietro questa imponente macchina culturale, capace di fondere note, paesaggio e avanguardia, c'è la firma e la visione di un talento della nostra terra: il direttore artistico agrigentino Salvatore Zoppo, che quest'anno lancia la sfida per il definitivo salto di qualità internazionale del brand.

"Il 2026 è l’anno della svolta", spiega con orgoglio Zoppo, commentando un programma che abbandona la rigidità del classico concerto per trasformare l'intera area di Capo Rossello, a Realmonte, in un ecosistema artistico in costante movimento. "Il territorio e il festival quest'anno diventano una cosa sola. Superiamo l'idea del palco unico per abbracciare l'intera costa, unendo linguaggi, spazi e discipline senza mai perdere la nostra anima essenziale: la ricerca della bellezza e di una musica autentica, spesso ancora poco conosciuta".

Sotto la regia dell'operatore culturale agrigentino, il festival si articolerà in una no-stop che accarezzerà il mare giorno e notte. Il cuore pulsante sarà il Villaggio Rossello, un hub creativo sul Mediterraneo pensato per far dialogare artisti, pubblico e stampa tra talk, podcast e sport. Il programma musicale, che spazia dal live al clubbing elettronico, vedrà alternarsi icone consolidate e promesse emergenti. Le sessioni principali prenderanno vita nella cornice monumentale del Teatro Costa Bianca, mentre i suggestivi set al tramonto si sposteranno al Kainon Belvedere, per poi scivolare fino alla spiaggia del Lido Rossello. Un circuito virtuoso impreziosito da itinerari alla Villa Romana di Realmonte, sessioni di yoga e cinema sotto le stelle, capaci di proiettare l'Agrigentino tra i punti di riferimento stabili del turismo culturale ed espressivo nel cuore del Mediterraneo.