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rassegna culturale

Circolo della Stampa: la sfida della buona educomunicazione per salvare i giovani dai pericoli social

Il sociologo Francesco Pira ha presentato il suo ultimo saggio: un ponte tra scuola, famiglie e dimensione onlife

13 Giugno 2026, 09:45

09:50

Circolo della Stampa: la sfida della buona educomunicazione per salvare i giovani dai pericoli social

Ieri sera, l'incantevole Giardino del Museo Diocesano di Agrigento, ha ospitato con grande successo il primo atteso appuntamento di quest'anno del “Circolo della Stampa”. L’iniziativa culturale, giunta alla seconda edizione, nasce dalla sinergia strategica tra la sezione agrigentina di Assostampa Sicilia, il Museo Diocesano di Agrigento e il settimanale L’Amico del Popolo.

L’evento inaugurale del 2026 ha visto come protagonista il professor Francesco Pira, stimato sociologo, associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nonché autorevole esperto di dinamiche digitali. Lo studioso ha presentato al pubblico presente il suo ultimo saggio, interamente incentrato sul tema quanto mai attuale della “Buona educomunicazione”. Si tratta di un’opera scientifica e divulgativa di fondamentale importanza, concepita per comprendere le profonde trasformazioni antropologiche e relazionali che stanno attraversando le nuove generazioni, in particolare la Generazione Z e la Generazione Alpha, all’interno della moderna società algoritmica e della dimensione “onlife”.

Al centro dell’incontro, coordinato dalla giornalista Marilisa Della Monica, vi sono stati i temi caldi legati all'ibrido inscindibile tra realtà analogica e virtuale in cui i giovani d'oggi sono immersi fin dalla nascita. Il volume del professor Pira analizza con precisione il complesso e spesso conflittuale rapporto che intercorre tra i giovani, i social network e le agenzie educative tradizionali, prima fra tutte la scuola e la famiglia.

Il sociologo non ha mancato di lanciare un fermo monito, mettendo in guardia i presenti dai gravissimi rischi insiti nell’iperconnessione costante, nell’isolamento sociale — sempre più diffuso tra i giovanissimi — e nelle logiche opache e pervasive del cosiddetto “capitalismo della sorveglianza”, che monetizza i dati e le attenzioni delle fasce più vulnerabili.

Tuttavia, il saggio non si limita a una sterile denuncia della deriva tecnologica. Al contrario, il professor Pira ha proposto una via d’uscita concreta e percorribile attraverso l’Educomunicazione: un approccio pedagogico e sociale innovativo, basato sul dialogo intergenerazionale, sulla responsabilità etica e collettiva e sulla partecipazione democratica. L’obiettivo finale, emerso con forza durante il dibattito di ieri, è quello di trasformare le tecnologie digitali da potenziali gabbie di alienazione a vere e proprie risorse di cittadinanza attiva e consapevole.

Il “Circolo della Stampa” è uno spazio, inclusivo e accessibile a tutti, pensato espressamente per giornalisti, educatori, genitori e cittadini con l'intento di stimolare il pensiero critico sui grandi e complessi temi dell'attualità e della comunicazione contemporanea.