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Sciacca si prepara ad ascoltare la "voce del calcio": Francesco Repice si racconta nell'atrio superiore del Municipio

Il noto giornalista sportivo dialogherà con appassionati e tifosi svelando i retroscena delle più grandi imprese azzurre

15 Giugno 2026, 18:40

18:51

Sciacca si prepara ad ascoltare la "voce del calcio": Francesco Repice si racconta nell'atrio superiore del Municipio

Francesco Repice

 

Chiudete gli occhi e provate a immaginare i novanta minuti più intensi di una finale mondiale, il boato di uno stadio o il brivido di un calcio di rigore decisivo. Molto probabilmente, nella vostra mente, quelle immagini scorreranno accompagnate da un timbro inconfondibile, da un ritmo martellante e da una carica emotiva travolgente. È la magia della radio, ma soprattutto è la firma inconfondibile di Francesco Repice. Sarà proprio la storica voce di Rai Radio 1, oggi considerato all'unanimità il narratore principe del calcio italiano, il protagonista assoluto di uno degli appuntamenti più attesi del cartellone culturale di Sciacca.

L'evento, in programma venerdì 19 giugno, accenderà i riflettori nella suggestiva ed elegante cornice dell'atrio superiore del Comune. Non si tratterà di una semplice conferenza, ma di un vero e proprio viaggio a cuore aperto dietro le quinte del giornalismo sportivo. L'idea di portare a Sciacca un gigante della comunicazione radiofonica nasce dall'intuizione del giornalista calabrese Francesco Parrone, ormai empaticamente adottato dalla comunità saccense, che ha voluto regalare a tifosi, appassionati e curiosi un'occasione più unica che rara.

La carriera di Repice, iniziata tra i corridoi della Rai negli anni Novanta, è un'enciclopedia parlante dello sport contemporaneo. Dalle finali europee ai Mondiali, passando per i derby più infuocati del campionato nazionale fino alle imprese più epiche della Nazionale azzurra, la sua voce ha saputo trasformare la cronaca in arte, diventando un marchio di fabbrica generazionale fatto di passione pura ed energia straripante.

Durante la serata, che gode del patrocinio del Comune di Sciacca e del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, il cronista dialogherà senza filtri con il pubblico. Sarà l'occasione per scoprire aneddoti mai svelati, retroscena di spogliatoio, i segreti tecnici del mestiere e riflessioni profonde sull'evoluzione di una professione che, nonostante l'avvento totalizzante delle immagini tv e dei social, vede ancora la radio e la parola al centro del racconto collettivo e sentimentale dello sport.