palcoscenico all'aperto
Eraclea Minoa, torna Teatri di Pietra: sette appuntamenti tra prosa, danza e musica
Un'esperienza sensoriale unica che fonde il paesaggio costiero con la bellezza dell'arte drammatica. Il programma prenderà il via a fine luglio per poi entrare nel vivo ad agosto, regalando a residenti e turisti un viaggio indimenticabile nella memoria letteraria e mitologica
Torna anche quest’anno la rassegna “Teatri di Pietra”, finanziata dagli assessorati regionali ai Beni Culturali, al Turismo, Sport e Spettacolo, con la collaborazione del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, del Comune di Cattolica Eraclea, dei “Teatri di Pietra. La Rete”.
Le rappresentazioni teatrali si svolgeranno, come negli anni precedenti, su un palcoscenico all’aperto nell’area archeologica di Eraclea Minoa, tra l’anfiteatro e il costone di marna, tra il fruscio delle onde del mare e il chiarore della luna che illumina il promontorio di Capo San Marco. Il programma prevede 7 spettacoli tra teatro, archeologia danza, paesaggio, musica e bellezza. Uno solo a fine luglio e gli altri sei tutti ad agosto.
Ad aprire la rassegna il 26 luglio è sempre Aurelio Gatti che cura la regia e le coreografie del “Labirinto e altre storie” con la drammaturgia dello stesso Gatti e di Diego Sommaripa.
Segue il 2 agosto la rappresentazione “Le lacrime delle donne. La guerra è finita” per la regia di Manuel Giliberti, ogni anno presente tra le pietre vive della cavea antica.
Il 6 agosto è il turno delle “Donne in guera. Le Troiane” da Euripide, nella versione di Marina Pizzi con la regia di Silvio Giordani.
Appena due giorni dopo, l’8 agosto arriva la musica con “Beatles Jazz Tribute” con Daria Biancardi, Giuseppe Milici, Sergio Vespertino, Aki Spadaro e Filippo De Salvo.
Ancora l’opera di Euripide protagonista il 12 agosto con “Medea”, nella tradizione di Filippo Amoroso, con l’adattamento e regia di Carlo Emilio Lerici.
Il 20 agosto è il turno de “Le Rane”, opera di Aristofane, con la drammaturgia di Francesco Tozzi e la regia di Guido Targetti.
L’ultimo appuntamento è in prgramma il 27 agosto. Sarà portato in scena “Pinocchio, Mnemosyne e il seme ostinato” di Sergio Vespertino e con le coreografie di Aurelio Gatti, in un ensemble di attori, danzatori e cantanti.