×

parata di stelle

La cultura siciliana conquista Roma: al Senato la quinta edizione del premio "Scala dei Turchi – Dina Russiello"

Grandi nomi della letteratura e dello spettacolo celebrati nella Sala degli atti parlamentari. Tra i premiati Gaetano Savatteri, Carmelo Sardo e Barbara Alberti

29 Giugno 2026, 10:10

10:30

La cultura siciliana conquista Roma: al Senato la quinta edizione del premio "Scala dei Turchi – Dina Russiello"

La maestosità della Scala dei Turchi e la grande letteratura siciliana si sono incontrate nel cuore istituzionale della Capitale. Presso la prestigiosa Sala degli atti parlamentari a Roma si è svolta la quinta edizione del premio letterario “Scala dei Turchi – Dina Russiello”, un appuntamento che si conferma tra i più significativi nel panorama nazionale per la promozione delle eccellenze artistiche e culturali legate alla Sicilia.

L’iniziativa è ideata e promossa dallo scrittore e patron Pascal Schembri. Un progetto che nasce da un profondo atto d'amore di Schembri verso la propria terra d'origine e che quest'anno, grazie anche al supporto del senatore Raoul Russo, si sdoppia: dopo il successo romano, il secondo appuntamento è fissato per il 23 luglio presso il Teatro Costabianca di Lido Rossello, a Realmonte, serata interamente dedicata ai poeti e agli scrittori emergenti.

Radici e memoria: la nascita del premio

«Il premio nasce dall’idea che mi è stata suggerita quando la Fondazione “Leonardo Sciascia” mi propose di donare i miei libri», ha raccontato con emozione Pascal Schembri durante la cerimonia. «Donai i miei primi 50 volumi e da quell'omaggio concretizzai la volontà di lasciare qualcosa al mio paese: così è nata l’“Associazione Casa del Libro – Pascal Schembri”». Un legame con Realmonte che è artistico ma anche profondamente intimo, dato che il premio è intitolato alla memoria della moglie Dina Russiello: «L'ho incontrata per caso proprio alla Scala dei Turchi. Il nostro amore è sbocciato lì, tra la scogliera e il lungomare che porta sotto il faro».

Un parterre di grandi nomi e omaggi alla memoria

La cerimonia romana, condotta con eleganza dalla giornalista Stella Camelia Enescu insieme alla madrina della manifestazione, l'attrice e opinionista Rai Mariella Sapienza, ha visto sfilare un parterre di grandissimo rilievo. Tra i premiati spiccano nomi illustri del giornalismo e della letteratura legati alla Sicilia come Carmelo Sardo e Gaetano Savatteri, oltre a Irman Cusenza, Maria Malucelli e Alfonso Campisi. Riconoscimenti speciali sono andati a Barbara Alberti (Premio d'Onore), Laura Mazza e Maria Vincenza Palmieri (alla carriera), oltre ai docenti Gianfranco Lizza, Katia Ranieri e Lucia Russiello.

Momenti di autentica commozione hanno accompagnato i premi alla memoria. Tra questi, gli omaggi a due giganti dello spettacolo italiano scomparsi di recente, Pippo Baudo e Lando Buzzanca. Il passaggio più toccante della serata è stato però il ricordo di Felice Vaccaro, il giovane presidente del Consiglio comunale di Realmonte prematuramente scomparso; il premio speciale è stato ritirato dal padre, Salvatore Vaccaro, visibilmente commosso.

Tra istituzioni e mondanità

Numerose le personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo che hanno voluto onorare l'evento con la propria presenza: da Anna Fendi a Vira Carbone (conduttrice di "Buongiorno Benessere" su Rai 1), passando per il senatore Antonio Razzi, Maria Monsè, Conny Caracciolo, Manuela Mari, Gianluigi Rossi, Bartolomeo Casu, Eleonora Altamore, Frank Amore e Zina Ben Salem.

La manifestazione si è poi conclusa in un clima di autentica convivialità e festa presso Largo Arenula, dove gli ospiti hanno brindato al successo organizzativo di Pascal Schembri. Con il sipario che cala sulla tappa romana, l'attenzione si sposta adesso verso la costa agrigentina per l'appuntamento di luglio, con lo sguardo già rivolto al futuro e alla sesta edizione del 2027.