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Sciascia privato e il Premio Racalmare: in libreria i ricordi di Gaspare Agnello
Esce "Con Leonardo Sciascia", la riedizione riveduta del saggio sui segreti della terrazza della Noce
Arriva in libreria Con Leonardo Sciascia memorie e contributi biografici di Gaspare Agnello, pubblicato dalla casa editrice ETS di Pisa (105 pagine – 13 euro). Il libro altro non è che una nuova edizione, riveduta e corretta, del precedente La terrazza della Noce edito ormai parecchi anni fa.
Il nuovo lavoro editoriale, curato da Daniela Marcheschi, ha voluto, dopo un prezioso intervento di riordino del saggio, in relazione soprattutto all’esaltante avventura del Premio Racalmare di cui Agnello è tra i fondatori, darlo alle stampe.
«Con questa pubblicazione – spiega Gaspare Agnello, già presidente del Centro Studi Antonio Russello di Favara – ho voluto ricordare i miei incontri con Leonardo Sciascia, dal 1982 fino alla sua morte, per discutere del Premio Racalmare e quindi della scelta dei libri da premiare. Da questi miei ricordi è uscito fuori un volumetto che contiene un importante spaccato della letteratura di fine Novecento e una buona parte del pensiero dello scrittore di Racalmuto.
«Frequentatore della terrazza della Noce, dove Leonardo Sciascia era solito accogliere gli amici che lo andavano a trovare nella sua casa di campagna a Racalmuto – scrive Daniela Marcheschi nella prefazione del volume – Gaspare Agnello restituisce in queste sue memorie dati e aspetti poco noti se non sconosciuti, sia dello scrittore sia dell’uomo Sciascia. Si tratta di fatti e parole, di umore e malumori, di giudizi su politica, letteratura e costume, e di tutto il gusto di quel piccolo mondo siciliano in cui il maestro trascorreva una buona parte dell’anno.
Nel libro si parla oltre che di Sciascia, di Bufalino, Consolo, Collura, Castelli, Rigoni Stern, Montalban e tanti altri autori ma soprattutto si evidenzia la scrittura del maestro di Regalpetra ed il suo interesse per i problemi legati alla mafia, alla giustizia. «Insomma – continua Gaspare Agnello – il libro mi è parso utile e interessante ed ora l’affido ai miei lettori nella speranza che l’apprezzino».