la rassegna
Il grande cinema archeologico sbarca al Museo Griffo: Agrigento accoglie il gran finale del festival
Da stasera al 17 luglio il chiostro Pietro Griffo ospita le ultime proiezioni e l'archeotalk sull'intelligenza artificiale applicata ai beni culturali.
Il viaggio itinerante tra la storia, il mito e le bellezze della Sicilia giunge alla sua tappa più attesa. Dopo aver registrato uno straordinario successo di pubblico nei primi appuntamenti, il Festival del Cinema Archeologico entra nella sua fase conclusiva. Da stasera fino a venerdì 17 luglio, la manifestazione si trasferisce nella suggestiva cornice del chiostro del Museo archeologico regionale Pietro Griffo di Agrigento, pronto a ospitare tre serate di grandi proiezioni, dibattiti e ospiti d'eccezione.
Nata dalla sinergia tra il Parco della Valle dei Templi e il RAM film festival (promosso dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto), la kermesse ha saputo costruire un ponte ideale di divulgazione con le comunità locali. Il percorso, iniziato l'8 luglio al Museo Salinas di Palermo, ha toccato tappe di grande fascino storico come il Castel Sant'Angelo e il museo della Badia a Licata, per poi fare tappa alla Villa Romana di Realmonte. Proprio in queste ultime località sono state assegnate le prime menzioni speciali: la giuria di qualità ha premiato i documentari Approdi e Gargano sacro, mentre il favore del pubblico è andato a Missione Mediterraneo - Il museo degli abissi e Sardegna segreta – I segreti dei nuraghe.
Ora i riflettori si accendono nel cuore di Agrigento. Il programma al Museo Griffo prende il via stasera alle ore 21:00 con un focus sulla tecnologia antica e sul fascino dei santuari acquatici attraverso le pellicole Vitrum – Il vetro dei Romani e Philae, il santuario sommerso.
Domani, giovedì 16 luglio, i fari saranno invece puntati sui misteri e i grandi miti dell'antichità con la proiezione de Le città d'oro, il grande malinteso e Il mondo perduto dei giardini pensili, un viaggio investigativo e archeologico nel cuore della leggendaria Babilonia.
La serata conclusiva di venerdì 17 luglio riserverà al pubblico un programma particolarmente ricco. Si comincerà alle 19:30 con un aperitivo di benvenuto nel chiostro (previa prenotazione sul sito del RAM), per poi proseguire alle 20:30 con l'archeotalk dal titolo Salvare il passato con il futuro. In questo spazio, Arianna Traviglia spiegherà come l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali stiano riscrivendo le regole della tutela e della salvaguardia del patrimonio culturale globale.
A seguire, lo schermo si accenderà per gli ultimi titoli in rassegna: Trame di patrimonio – Nella tana del crimine d'arte, Sapiens? e il corto Il fiume e Nina, prima della solenne cerimonia di premiazione che svelerà i vincitori assoluti di questa edizione, decretati dalla giuria di esperti e dal voto degli spettatori.