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l'iniziativa

Torna la Pastasciutta antifascista: a Campobello di Licata una serata per la Costituzione

Sabato 25 luglio in piazza Marconi rivive la storica tradizione dei fratelli Cervi tra musica, memoria e impegno civile

24 Luglio 2026, 21:32

Torna la Pastasciutta antifascista: a Campobello di Licata una serata per la Costituzione

Un piatto di pasta per celebrare libertà, memoria e i valori fondanti della Repubblica. Sabato 25 luglio, alle ore 20:00, la centralissima Piazza Marconi di Campobello di Licata (Agrigento) ospiterà la “Pastasciutta Antifascista per la Costituzione”.

L’iniziativa, promossa dalla sezione locale dell’A.N.P.I. “Tina Anselmi”, si inserisce in una rete di appuntamenti nazionali e internazionali che tengono viva la memoria della Resistenza attraverso il valore della convivialità.

La manifestazione affonda le sue radici in un episodio di straordinaria generosità e coraggio. Il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta di Benito Mussolini, la famiglia Cervi decise di festeggiare con la comunità: in piena guerra e in tempi di fame, riuscì a ottenere farina, burro e formaggio a credito e cucinò 380 chili di pasta da offrire agli abitanti di Campegine (Reggio Emilia). Un gesto semplice e rivoluzionario, pagato a caro prezzo pochi mesi dopo con la tragica uccisione dei sette fratelli Cervi per mano nazifascista.

Oggi, a83 anni di distanza, quella pastasciutta continua a rappresentare un potente simbolo di antifascismo che si nutre dello stare insieme e del riconoscersi in una storia democratica comune.

L’appuntamento di Campobello di Licata non sarà soltanto un momento gastronomico, ma un incontro di impegno civile e culturale: sul palco, con la Costituzione a fare da sfondo visivo e ideale, si alterneranno voci e suoni per rilanciare i principi di pace e partecipazione. Tra gli ospiti, interverrà Gabriella Bruccoleri, dirigente scolastico e componente provinciale dell’A.N.P.I., con una riflessione sul ruolo dell’educazione e della memoria dei territori. Ampio spazio anche alla musica e al racconto storico: Tano Avanzado, accompagnato da Luigi e Salvatore Intorre, eseguirà la toccante “Ballata per i fratelli Cervi”, mentre Giovanni Intorre e Gaetano Di Salvo proporranno l’intervento “Dai fratelli Cervi alla nuova resistenza”, un ponte tra le lotte di ieri e le sfide democratiche di oggi.