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l'evento

Fotografia ed eccellenze siciliane protagoniste nella Valle dei Templi

Grande partecipazione alla manifestazione promossa dal giornalista Domenico Vecchio

09 Agosto 2026, 16:26

16:30

Fotografia ed eccellenze siciliane protagoniste nella Valle dei Templi

Una serata intensa e densa di emozioni ha trasformato la Fattoria Valle dei Templi nel palcoscenico dell'eccellenza siciliana. L'appuntamento, ideato e promosso dal giornalista Domenico Vecchio, ha riunito fotografia, archeologia, impresa, enologia e spettacolo, celebrando le personalità che con il proprio lavoro promuovono l'identità dell'isola dentro e fuori i confini regionali. Condotto da Stella Magnano e Marilena Patti con l'accompagnamento musicale del chitarrista Federico Mungiovì e la consegna delle motivazioni curate da Giada Attanasio, l'evento ha registrato un'ampia e partecipata presenza di pubblico.

La prima parte del programma è stata riservata ai verdetti del concorso fotografico incentrato sulle grandi tradizioni agrigentine. Per la sezione "Fotografa San Calogero", Giuseppe Rigoli si è aggiudicato il premio per lo scatto a colori, mentre a Nino Piraneo è andato il riconoscimento per la categoria in bianco e nero. Per il concorso legato al Mandorlo in Fiore, il Premio Pietro Vecchio per la migliore foto a colori è stato assegnato a Vincenzo Bulla; Vincenzo Tedesco ha conquistato la sezione in bianco e nero, mentre a Chiara Avenia è stato attribuito il Premio TUA Trasporti per il miglior ritratto femminile. Una menzione speciale è stata conferita alla fotografa Linda Amella per il racconto visivo degli scorci del centro storico agrigentino.

Ampio spazio è stato poi dedicato ai riconoscimenti "Orgoglio Siciliano oltre Confine". Il presidente del Parco archeologico, Giuseppe Parello, ha premiato le archeologhe Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo e Valentina Caminneci come "Custodi del patrimonio archeologico della Sicilia", in un momento di confronto sulle recenti scoperte legate al teatro ellenistico-romano, all'agorà e all'area del Tempio di Giunone. Per il settore eno-gastronomico, l'enologo Tonino Guzzo è stato insignito per il contributo alla vitivinicoltura e alla spumantistica autoctona, mentre a Gianofrio Pagliarulo è andato il premio "Visione e Amore per la Sicilia" per le sue iniziative imprenditoriali legate all'ospitalità.

Il mondo dello spettacolo ha visto protagonista l'attore e doppiatore Paolo Macedonio, premiato per una carriera sviluppata tra cinema, teatro e doppiaggio; l'artista ha regalato alla platea una toccante lettura del brano "Odio gli indifferenti" di Antonio Gramsci. Tra gli interventi, è giunto il messaggio del prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che ha sottolineato il valore della fotografia come strumento di promozione e legame con l'identità locale. La serata, arricchita dalle note dell'Orchestra Val d'Akragas e dal contributo di Gaetano Pendolino, ha confermato il ruolo della cultura visiva come volano per il territorio e sarà trasmessa integralmente sulle piattaforme social e sul digitale terrestre.