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Da Canicattì ai vertici dell'editoria: la pianista Madif debutta con Einaudi Stile Libero

Esce il romanzo "Immacolata": il racconto bizzarro e commovente di una famiglia siciliana e di una bambina segnata dal suo stesso nome

24 Settembre 2026, 10:01

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Da Canicattì ai vertici dell'editoria: la pianista Madif debutta con Einaudi Stile Libero

Nessuno ancora ha capito se suona mentre scrive o se scrive mentre suona. Però lei non può fare a meno né dei tasti di un pianoforte, né delle pagine di un libro. Stiamo parlando di Maria Ausilia Di Falco, artista agrigentina di Canicattì che a 38 anni debutta come scrittrice nella prestigiosa collana “Stile libero” di Giulio Einaudi Editore. Maria Ausilia Di Falco, nota anche con lo pseudonimo di Madif, vive a Torino dov’è particolarmente conosciuta per le sue molteplici attività culturali. In sostanza lei è una pianista, una docente, una musicoterapista e ora anche scrittrice nonchè ex liceale modello del classico canicattinese “Ugo Foscolo”.

“Nei geni porto il codice degli anni ’90 – ci tiene a rimarcare - e la mia formazione, che è dei 2000, di umanistico conservano il Liceo Classico "Ugo Foscolo" del paese che al nord non sanno che esista sul serio: Canicattì”. Il prossimo 29 settembre uscirà nelle librerie, fresco di stampa, il suo romanzo intitolato "Immacolata" (352 pagine, 18 euro) un esordio destinato forse a diventare il caso letterario di questa Stagione autunnale. Il romanzo racconta di una casa in Sicilia, dove si pranza in bagno, si cena per terra su un tappeto, si usa il terrazzo come se fosse un frigorifero e non si usa il letto per dormire. In questa casa ci vive Immacolata, una bambina cui è toccato un nome che contiene un destino: rimanere senza macchie. “Ho adorato Immacolata – scrive Ilaria Gaspari nel presentare l’opera - per la levità mai leziosa della penna di Maria Ausilia Di Falco, l'acutezza svagata con cui esplora i nodi e i dolori di una famiglia che nella sua bizzarria e nelle sue storture rivela spiragli di un'umanità disarmante. Perché l'ossessione per la pulizia è il tentativo eroico e frustrato di tenere sotto controllo una vita che nelle pagine esplode con un'urgenza commovente. È un esordio – conclude Ilaria Gaspari utilizzando una metafora naturalistica - che rivela un grande talento in boccio”.