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passione e sacrifici

Nasce a Porto Empedocle il primo Museo dell'archeologia musicale: il sogno di Salvatore Marullo

In arrivo dal Nord Italia i primi rarissimi cimeli d'epoca per il nuovo polo espositivo della città marinara

09 Ottobre 2026, 11:01

Nasce a Porto Empedocle il primo Museo dell'archeologia musicale: il sogno di Salvatore Marullo

Nasce a Porto Empedocle un museo dell’archeologia musicale. L’iniziativa è di Salvatore Marullo un appassionato di arte, che gestisce in paese un negozio di antiquariato. Salvatore ha speso la sua via sino per salvare dall'oblio la memoria sonora del passato spinto da un amore viscerale per la propria terra.

A soli dieci anni Salvatore Marullo ha iniziato questa straordinaria avventura collezionistica, che oggi culmina nel concepimento di un progetto: la nascita, nella sua amatissima Porto Empedocle, di un futuro museo unico al mondo dedicato all'archeologia musicale La macchina organizzativa è ufficialmente in movimento.

Sabato scorso su commissione di Marullo, una ditta di trasporti ha ritirato al Nord diversi cimeli di inestimabile valore "storico". Questi pezzi andranno a riunirsi al resto della collezione fino al momento dislocata in varie zone della penisola Una operazione logistica complessa che segna l'avvio concreto di un Polo Culturale senza precedenti, capace di legare la storia della tecnologia sonora alla grande letteratura. La collezione vanta pezzi rarissimi e di assoluto rilievo storico e scientifico. Un patrimonio immenso che è il risultato di decenni di sacrifici, economici e fisici sostenuti esclusivamente da un amore smisurato per la storia e dal desiderio di donare un’eccellenza globale alla propria città.

«Ho iniziato – racconta Salvatore Marullo- a soli 10 anni, guidato da una passione che nel tempo ha richiesto enormi sacrifici. Ho letteralmente dedicato molti anni della mia vita per poter realizzare questo progetto. Oggi vedere questi cimeli giungere a Porto Empedocle dopo essere stati sparsi per l'Italia è una emozione indescrivibile. Questo futuro museo non sarà solo una mostra di oggetti, ma un atto d'amore contro l'ignoranza che rischia di coprire il nostro passato. È giusto che gli empedoclini sappiano che questo sogno sta finalmente nascendo pagato con sacrifici totali, e che prenderà vita proprio qui nella mia amatissima terra».

Nei prossimi mesi saranno resi noti i dettagli sulla sede espositiva e sulle tappe di apertura del museo che verrà ospitato in un immobile del centro storico in fase di ristrutturazione.