Agrigento
A Lampedusa statua e casa-museo per Domenico Modugno: nasce il gemellaggio con Polignano e San Pietro Vernotico
Gemellaggio a tre per "mister Volare": Lampedusa annuncia una scultura bronzea sul lungomare e la trasformazione della sua ultima dimora in luogo simbolo, insieme alle due città pugliesi per valorizzare la sua eredità musicale
“Il Comune di Lampedusa ha in progetto di realizzare una statua bronzea dedicata a Domenico Modugno, da collocare in una piazza del paese, in prossimità del mare, e la trasformazione, in accordo con l’assessorato regionale, di quella che fu la sua ultima dimora, dinanzi alla spiaggia dei Conigli, in una casa-museo”. L’annuncio è del sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, a Polignano a Mare (Bari) nel corso della cerimonia, alla Biblioteca di Comunità “Raffaele Chiantera”, per il “gemellaggio” tra l’isola delle Pelagie, scelta da “mister volare” come residenza del cuore per l’ispirazione artistica (e dove morì il 6 agosto del 1994) e il suo Comune di nascita.
Si tratta di un “gemellaggio a tre” perché, alla firma, ha preso parte anche il sindaco di San Pietro Vernotico, località in provincia di Brindisi che ha visto crescere Modugno, in quanto la sua famiglia si era lì stabilita, per motivi di lavoro. E proprio da quest’ultima località è arrivato anche “Mimì”, nipote dell’artista, per prendere parte alla cerimonia, in rappresentanza della famiglia Modugno nonché in qualità di presidente dell’Associazione culturale impegnata a preservare la memoria del celebre artista.
Il protocollo di Polignano è finalizzato a valorizzare la figura e l’opera del famoso artista ed impegna i tre Comuni a collaborare assieme per iniziative nel tentativo di promuovere sempre più la musica e in particolare la canzone d’autore.
“Per Lampedusa, Domenico Modugno non è soltanto un nome immenso della musica italiana, è una memoria viva, un legame profondo, un’emozione che appartiene alla nostra isola - aggiunge il sindaco Mannino - Qui ha trovato accoglienza, bellezza, silenzio e mare e ha lasciato un segno che il tempo non ha cancellato e che rimarrà in eterno. L’accordo nasce proprio da questo sentimento – conclude Mannino - custodire e valorizzare l’eredita del cantante che ha saputo dare voce al Sud e al Mediterraneo, trasformando la sua arte in un patrimonio di tutti, seguendo insieme un cammino di memoria, cultura e bellezza”.