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Agrigento

A Lampedusa statua e casa-museo per Domenico Modugno: nasce il gemellaggio con Polignano e San Pietro Vernotico

Gemellaggio a tre per "mister Volare": Lampedusa annuncia una scultura bronzea sul lungomare e la trasformazione della sua ultima dimora in luogo simbolo, insieme alle due città pugliesi per valorizzare la sua eredità musicale

18 Aprile 2026, 17:32

17:40

A Lampedusa statua e casa-museo per Domenico Modugno: nasce il gemellaggio con Polignano e San Pietro Vernotico

I sindaci di Lampedusa, Polignano e San Pietro Vernotico

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“Il Comune di Lampedusa ha in progetto di realizzare una statua bronzea dedicata a Domenico Modugno, da collocare in una piazza del paese, in prossimità del mare, e la trasformazione, in accordo con l’assessorato regionale, di quella che fu la sua ultima dimora, dinanzi alla spiaggia dei Conigli, in una casa-museo”. L’annuncio è del sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, a Polignano a Mare (Bari) nel corso della cerimonia, alla Biblioteca di Comunità “Raffaele Chiantera”, per il “gemellaggio” tra l’isola delle Pelagie, scelta da “mister volare” come residenza del cuore per l’ispirazione artistica (e dove morì il 6 agosto del 1994) e il suo Comune di nascita.
Si tratta di un “gemellaggio a tre” perché, alla firma, ha preso parte anche il sindaco di San Pietro Vernotico, località in provincia di Brindisi che ha visto crescere Modugno, in quanto la sua famiglia si era lì stabilita, per motivi di lavoro. E proprio da quest’ultima località è arrivato anche “Mimì”, nipote dell’artista, per prendere parte alla cerimonia, in rappresentanza della famiglia Modugno nonché in qualità di presidente dell’Associazione culturale impegnata a preservare la memoria del celebre artista.

A questo punto mancherebbe solamente più Agrigento come “quarta anima gemella” del progetto, perchè la città dei templi vide per anni, Domenico Modugno seduto sugli scranni di Palazzo San Domenico, come consigliere comunale di opposizione, dopo il famoso scandalo, fatto esplodere proprio da lui per le condizioni in cui vivevano i degenti dell’ospedale psichiatrico, ai quali dedicò uno dei suoi ultimi concerti “Per non dimenticare”. Ad Agrigento esiste anche un Belvedere a lui intitolato, con una sagoma di Modugno a braccia aperte, rivolta verso la Valle e il mare.
Il protocollo di Polignano è finalizzato a valorizzare la figura e l’opera del famoso artista ed impegna i tre Comuni a collaborare assieme per iniziative nel tentativo di promuovere sempre più la musica e in particolare la canzone d’autore.
“Per Lampedusa, Domenico Modugno non è soltanto un nome immenso della musica italiana, è una memoria viva, un legame profondo, un’emozione che appartiene alla nostra isola - aggiunge il sindaco Mannino - Qui ha trovato accoglienza, bellezza, silenzio e mare e ha lasciato un segno che il tempo non ha cancellato e che rimarrà in eterno. L’accordo nasce proprio da questo sentimento – conclude Mannino - custodire e valorizzare l’eredita del cantante che ha saputo dare voce al Sud e al Mediterraneo, trasformando la sua arte in un patrimonio di tutti, seguendo insieme un cammino di memoria, cultura e bellezza”.