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All'Ilva 50 milioni per continuità (se cessione dopo 30 gennaio
È quanto prevede un emendamento del relatore Salvo Pogliese (FdI) al decreto ex Ilva all’esame della commissione Industria
Un finanziamento di massimi 50 milioni all’Ilva per garantire la prosecuzione dell’attività produttiva nel caso in cui la cessione non avvenga entro il 30 gennaio 2026.
È quanto prevede un emendamento del relatore Salvo Pogliese (FdI) al decreto ex Ilva all’esame della commissione Industria del Senato.
«Nell’ambito delle procedure di amministrazione straordinaria in corso di Ilva spa e Acciaierie d’Italia spa, al fine di consentire la prosecuzione dell’attività produttiva ove la cessione del compendio aziendale a terzi non avvenga entro il 30 gennaio 2026 - si legge nell’emendamento - con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, può erogarsi un finanziamento a titolo oneroso in favore di Ilva spa sino a un massimo di 50 milioni di euro, in una o più soluzioni».