Politica
"Gli indicatori di Ragusa ci collocano ai primi posti, Calabrese sbaglia"
La vicepresidente di Direzione Rg risponde per le rime alle critiche del capogruppo Pd in consiglio comunale
La consigliera comunale Maria Grazia Criscione
«Ragusa, prima città della Sicilia per molti indicatori con performance da città del Nord Italia». Così Direzione Ragusa replica alle critiche del capogruppo del Pd Peppe Calabrese pubblicate lunedì scorso in una intervista su “La Sicilia”.
Al centro della polemica i dati sulle classifiche nazionali sulla vivibilità, sulla salute, sull’ambiente, sull’economia e sulla qualità della vita che, secondo Calabrese, collocano il capoluogo ibleo «sistematicamente agli ultimi posti, senza alcun miglioramento concreto». Affermazione che il movimento fondato da Peppe Cassì (ma al momento rappresentato dalla consigliera Maria Grazia Criscione) contesta, parlando di una narrazione parziale.
Sui social di Direzione Ragusa vengono quindi pubblicate diverse classifiche, a partire da quella sulla Qualità della vita di Italia Oggi, che colloca Ragusa al 78° posto su 107 città italiane, con un incremento di 9 posizioni rispetto al 2024.
Nel report sulla qualità della vita del Sole 24 Ore, Ragusa si posiziona al 82° posto su 107, risultando però prima in Sicilia.
Ancor più rilevante, secondo il movimento, è l’analisi del Sole 24 Ore in collaborazione con il Gran Sasso Science Institute: Ragusa è 19° su 112 per capacità amministrativa, prima in Sicilia e terza nel Sud Italia.
Sul fronte ambientale, il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente colloca Ragusa al 58° posto su 106, con una citazione speciale per buone pratiche come la rigenerazione della vallata di Santa Domenica e dello scalo merci.
A livello europeo, infine, il Barcelona Institute for Global Health inserisce Ragusa al 52° posto su 638 città, quinta in Italia, per l’Healthy Urban Design Index.
«Ragusa non solo si presenta come prima città della Sicilia per molti indicatori con performance da città del Nord Italia, ma, per quanto riguarda i calcoli su base provinciale, si pone come città trainante del territorio», commentano da Direzione Ragusa.
Non si è fatta attendere la controreplica di Peppe Calabrese: «A difendere questa amministrazione rimane ormai esclusivamente la consigliera Criscione, espressione di Direzione Rg, una pseudo lista che non si è presentata alle ultime elezioni comunali e che oggi sostiene un’amministrazione sempre più isolata».
«Al di là della propaganda quotidiana sui social, fatta di presunti risultati e primati, la realtà è ben più critica», ha sottolineato il capogruppo Pd facendo riferimento alle problematiche non risolte nella gestione dei rifiuti, alla situazione di abbandono del verde pubblico e alla carenza di decoro urbano.
Calabrese ha inoltre ricordato il Prg, approvato grazie al contributo del Pd, e ha accusato l’amministrazione di non aver concretizzato progetti fondamentali come il piano particolareggiato e il tanto atteso teatro cittadino.
«Questa è la reale condizione della città, diversa dalla favola raccontata dal duo Criscione-Cassì. Aspettiamo che sia Fi a difendere il sindaco».