"Basta immobilismo"
Terremoto politico al Comune di Canicattì: dimissioni in blocco di 5 consiglieri
Un gesto estremo per scuotere le istituzioni locali e regionali. La crisi politica esplode durante la seduta d'insediamento di Nicoletta Migliore
I consiglieri comunali di Canicattì, Angelo Cuva, Lillo Muratore, Giangaspare Di Fazio, Fabio Falcone e Gianluca Cilia hanno annunciato ieri sera le loro dimissioni. Lo hanno fatto nel corso della seduta dell’assemblea cittadina che si era aperta con l’insediamento di Nicoletta Migliore subentrata al posto della dimissionaria Alida Turco che aveva lasciato l’incarico dopo la bocciatura della mozione di sfiducia al sindaco Vincenzo Corbo. Migliore si è immediatamente dichiarata indipendente nonostante fosse stata eletta con la civica “Facciamo Squadra”.
Cuva, Cilia, Di Fazio, Falcone e Lillo Muratore hanno dichiarato che lasceranno l'incarico per manifestare il loro totale dissenso verso l'immobilità politica e amministrativa della giunta, inattività che secondo loro starebbe conducendo la città verso il "baratro dell'indifferenza civile". Un gesto plateale quello dei cinque consiglieri comunali attuato per scuotere le istituzioni non solo locali.
All'emergenza derivata dalle difficoltà di distribuzione idrica tramite le autobotti adesso si aggiunge anche questa crisi politica.