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Sambuca di Sicilia, Giovanna Casà eletta sindaca: si chiude l'era dei ribaltoni politici

La candidata di "Sambuca prima di tutto" vince in modo netto e restituisce stabilità al Comune dopo la mozione di sfiducia. In giunta tornano i due ex primi cittadini Ciaccio e Cacioppo

26 Maggio 2026, 11:18

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Sambuca di Sicilia, Giovanna Casà eletta sindaca: si chiude l'era dei ribaltoni politici

Nella cittadina belicina si è forse chiuso un capitolo politico lungo e turbolento: Giovanna Casà, insegnante, è stata eletta sindaca, superando il suo diretto avversario, l'ingegnere Rosario Arbisi, protagonista della stagione che aveva portato alla mozione di sfiducia contro l’amministrazione precedente. Una vittoria netta già chiara dopo lo spoglio delle prime sezioni. Un po' a sorpresa dopo l'equilibrio della tornata del 2023 e le polemiche degli ultimi tre anni. Una vittoria che arriva al termine di una campagna elettorale intensa, segnata da un clima ancora appesantito dal ricorso alla giustizia amministrativa che, dopo le elezioni del 2023, aveva ribaltato gli equilibri in Consiglio comunale assegnando la maggioranza proprio al gruppo guidato da Arbisi. La tornata elettorale non è nata infatti da una scadenza naturale, ma dalla mozione di sfiducia votata un anno fa proprio dal gruppo civico di “Siamo Sambuca” che in seguito alla sentenza della giustizia amministrativa era diventata maggioranza, che aveva interrotto anticipatamente il mandato di Giuseppe Cacioppo e aperto una fase di forte instabilità politica. Il ricorso elettorale accolto dal Cga risale al settembre 2024 e ribaltò la composizione del Consiglio.

Questo verdetto ha portato all'avvicendamento di 4 consiglieri, facendo perdere la maggioranza al sindaco Cacioppo. Casà, già assessora della penultima e dell'ultima Giunta prima del commissariamento, ha guidato la lista “Sambuca prima di tutto”, presentandosi come il volto di una nuova sintesi dopo anni di tensioni e divisioni, ma naturalmente in continuità con gli ultimi due governi della cittadina belicina. La sua elezione segna adesso anche un passaggio simbolico: dopo dieci anni di sindacatura di Leo Ciaccio, figura centrale della politica sambucese, che la nuova sindaca ha scelto di indicare come assessore, e dopo il breve periodo di Cacioppo che era anch'esso continuità, si ricompone adesso in modo netto, per precisa volontà della comunità, un pezzo importante della storia amministrativa recente. E viene restituita continuità dopo la stagione del contenzioso. Non è un caso che tra i tre assessori indicati all'atto della presentazione della candidatura, ci siano proprio i sindaci che l'hanno preceduta, Ciaccio e Cacioppo. Il terzo è Giuseppe Gandolfo, anch'egli storico militante del gruppo.

Il successo elettorale di Casà, che ha 49 anni ed è docente all'istituto superiore Don Michele Arena di Sciacca, arriva dunque in un contesto complesso, dove la comunità cercava stabilità e una guida capace di riportare serenità istituzionale. La sua affermazione potrebbe adesso chiudere un ciclo segnato da sfiducia, ricorsi e ribaltoni, aprendo una nuova fase per Sambuca, chiamata ora a ricostruire un clima politico più coeso.

«Un risultato netto che non mi aspettavo – ha commentato – forse il segreto della vittoria è il fatto che in tutta la campagna elettorale sono stata me stesso, quella che la comunità sambucese conosceva già. Sambuca di Sicilia mi vuole bene, sarò impegnata ogni giorno a soddisfare i bisogni dei miei concittadini che mi hanno voluto gratificare con il loro consenso».

I voti di lista

Lista Sambuca prima di tutto: Antonio Giovinco – 495; Adele Pumilia – 446; Giuseppe Cacioppo – 428; Marianna Internante – 352; Alessia Vinci – 349; Giuseppe Giambalvo (detto Puccio) – 303; Nicola Di Giovanna – 293; Laura Montalbano – 242; Isabella Ciaccio – 208; Salvatore Ricca – 202; Gloria Lo Bue – 166; Luigi La Sala – 148. Totale lista: 3.650

Lista Siamo Sambuca Giorgio Gulotta – 337; Mariella Mulè – 304; Gianfranco Bonsignore – 298; Antonina Stabile – 265; Salvatore Abruzzo – 258; Leo Di Verde – 256; Margherita Porcaro – 234; Maria Elena Armato – 238; Loretta Abruzzo – 220; Margherita Maggio – 158; Angelita Caloroso – 153; Filippo Mangiaracina – 58. Totale lista: 2.690