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Ballottaggio ad Agrigento, partita la sfida Sodano-Alonge: caccia all'ultimo voto con l'incognita affluenza
I due sfidanti si contendono la poltrona più alta di palazzo dei Giganti in una sfida aperta. I riflettori sono puntati sui dati dell'affluenza parziale per capire se gli elettori risponderanno alla chiamata alle urne o se prevarrà l'astensionismo
Partito il conto alla rovescia per Agrigento. I seggi elettorali hanno riaperto i battenti per il decisivo turno di ballottaggio che assegnerà la fascia tricolore e deciderà il futuro amministrativo della Città dei templi. Gli elettori avranno tempo per esprimere il proprio voto oggi fino alle 23:00 e domani dalle 7:00 alle 15:00, momento in cui si darà il via allo spoglio.
L’incognita più pesante che aleggia su Palazzo dei Giganti resta, però, quella legata all'affluenza. Il confronto con l'ultimo ballottaggio, quello del 2020, mette i brividi. In quell'occasione si registrò un vero e proprio crollo della partecipazione, con una percentuale di votanti ferma ad appena il 42,62%, segnando un -20,37% rispetto al primo turno. La sfida di oggi si gioca anche, e soprattutto, sulla capacità di riportare i cittadini alle urne.
Il testa a testa vede contrapposti due candidati dalle visioni politiche radicalmente alternative: Michele Sodano e Dino Alonge. Sodano, leader della lista civica Controcorrente e sostenuto dal Campo largo, parte in vantaggio grazie al 39,13% (pari a 11.596 preferenze) incassato al primo turno, dove ha mancato l'elezione diretta per un soffio. A inseguire c'è l'avvocato Dino Alonge, espressione di una parte del centrodestra, che si presenta al voto forte dei suoi 10.308 voti, pari al 34,79% dei consensi.
Entrambi gli sfidanti hanno già scoperto le proprie carte con le rispettive squadre di governo. Alonge ha designato Paola Antinoro, Sergio Burgio e Pasquale Spataro per Fratelli d'Italia, Fabio La Felice in quota Udc, Nina Falzone per Forza Italia e Chiara Scorsone per Forza Azzurri, affiancando loro due profili civici scelti in prima persona, Daniela Catalano e Giuseppe Accolla.
Sul fronte opposto, Sodano schiera un team composto da Filippo Bracco, Dario Cipolla, Giovanni Crosta, Irene Fucà, Roberta Lala, Elvira Mangione, Giuseppe Riccobene ed Eleonora Sciortino. Tra le sue fila anche Umberto Rumolo, figura nota nel panorama locale per i suoi trascorsi da assessore del Movimento 5 stelle nella vicina Favara.
La mattinata del voto ha regalato i consueti momenti di colore e di emozione, incrociatisi nel plesso della scuola Anna Frank, teatro del voto di entrambi i contendenti. Il primo a presentarsi alle urne è stato Dino Alonge: arrivato a bordo della sua moto, l'avvocato ha scambiato battute con i cronisti e ringraziato il personale del seggio prima di entrare nella sezione 29. «Ho vissuto una delle esperienze più belle e significative di tutta la mia vita. Comunque vada è stato un viaggio meraviglioso. Spero si apra una nuova pagina per la città», ha commentato visibilmente disteso all'uscita.
Poco dopo è stato il turno di Michele Sodano, giunto al seggio con la compagna Cristiana, che lo ha affiancato durante tutta la campagna elettorale. Subito dopo il voto, il candidato di centrosinistra ha affidato il suo auspicio ai presenti: «Si respira un profumo di libertà, di progresso, di vita. Buon voto care concittadine e cari concittadini». La parola passa ora definitivamente agli elettori.