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Agrigento, il sindaco Michele Sodano completa la squadra: no al Pd per il terzo assessore

Consiglio comunale: centrodestra forte nei numeri ma diviso sulla presidenza

15 Giugno 2026, 09:54

Agrigento, il sindaco Michele Sodano completa la squadra: no al Pd per il terzo assessore

Michele Sodano, sindaco di Agrigento

Ci sono due appuntamenti nel futuro del Comune di Agrigento, ma solo uno è al momento dotato dei crismi di ufficialità: il 26 giugno. alle 17:30, si terrà la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale. Il secondo momento, parimenti importante, è quello dell’insediamento della nuova Giunta, che potrebbe giurare tra oggi e domani. Il condizionale al momento è d’obbligo a causa dei lavori politici ancora in corso.

Sabato e domenica il sindaco Michele Sodano ha avuto degli incontri con il Partito Democratico prima e con l’intera coalizione dopo. I Dem avevano a quanto pare avanzato delle richieste (a partire da un terzo assessore che si aggiungesse a Giuseppe Riccobene ed Eleonora Sciortino), ricevendo un cortesissimo «no». La squadra amministrativa che potrebbe vedere la luce sarà alla fine parzialmente diversa da quella annunciata in campagna elettorale. Il primo cittadino avrebbe intanto chiesto al Movimento 5 stelle un nome diverso da quello di Filippo Bracco. Poi ha atteso a lungo che i consiglieri-assessori di Controcorrente decidessero cosa fare, cioè da quale ruolo dimettersi avendo stabilito in fase di candidatura che non sarebbe stato possibile rimanere a cavallo di due “poltrone”.

A lasciare lo scranno di consigliere sarà il vicesindaco Giovanni Crosta, il che farebbe entrare in aula “Sollano” Irene Fucà – anche lei assessore designato -, la quale però, come Elvira Mangione, potrebbe decidere per il ruolo di consigliere invece che per parte della Giunta. Due posti quindi rimarrebbero vacanti e Sodano sarebbe intenzionato a lasciarli a disposizione di soggetti esterni, liberi professionisti o pezzi della società civile. In tal senso rientrerebbe una delle ipotesi sul tavolo per il posto da assessore al Bilancio: il primo cittadino starebbe valutando il nome di un giovane esperto nel settore contabile, Giorgio Bongiorno.

Già componente dei Giovani Democratici, nella scorsa campagna elettorale ha sostenuto via social in modo molto “vivace” proprio Sodano con il partito Liberaldemocratico. Un nome, tra l’altro, che troverebbe il gradimento di un altro grande sostenitore del progetto, cioè l’ex vicesindaco Massimo Muglia.

Restando in aula “Sollano”, le grandi manovre non sono ancora partite, ma ci saranno da individuare nuovo presidente del Consiglio, 2 vicepresidenti e i presidenti delle Commissioni consiliari. Una partita che si gioca ovviamente tutta all’interno della coalizione di centrodestra, che è la più forte numericamente (16 consiglieri su 24 se contiamo solo quelli della coalizione che sosteneva Dino Alonge, cui si dovrebbero aggiungere teoricamente i 4 consiglieri di Lega e Dc, che però marceranno individualmente) ma che potrebbe soffrire delle stesse fratture che ne hanno determinato la sconfitta alle elezioni.

Ad ambire alla presidenza del Consiglio è principalmente Fratelli d’Italia, prima lista per numeri, con due nomi sopra tutti: Simone Gramaglia e Pasquale Spataro. Una delle due vicepresidenze andrebbe a Forza Italia, l’altra, come da tradizione, all’opposizione.