×

Caos turni

Sanità, la denuncia del Pd: "Gli Ospedali di Comunità svuotano i reparti salvavita"

Denunciato il trasferimento di medici e infermieri verso Santa Margherita di Belice senza nuove assunzioni

15 Giugno 2026, 16:25

16:30

Michele Catanzaro

«Il modello degli Ospedali di Comunità, presentato come il pilastro della nuova sanità territoriale finanziata dal PNRR, sta mostrando tutte le sue crepe». L'affondo arriva direttamente da Palazzo dei Normanni per bocca di Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana. I democratici hanno depositato un'interrogazione urgente indirizzata all'Assessore regionale alla Salute per accendere i riflettori su una gestione del personale che rischia di far collassare le strutture ospedaliere tradizionali.

Il caso scuola sollevato dal Pd è quello dell’Ospedale di Comunità di Santa Margherita di Belice. Secondo quanto denunciato nel documento ispettivo, l’avvio di questa nuova struttura territoriale starebbe avvenendo «cannibalizzando» le già esangui risorse del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. In estrema sintesi: per far funzionare la nuova criatura della medicina territoriale, si sottraggono braccia e competenze a un ospedale che si trova già in uno stato di sofferenza cronica.

«Medici, infermieri e operatori sociosanitari vengono trasferiti senza che siano state previste nuove assunzioni – spiega con durezza il primo firmatario Catanzaro –. Il risultato? Reparti salvavita cruciali come il pronto soccorso, la chirurgia e la pediatria di Sciacca sono costretti ad affrontare turni massacranti, con organici ridotti ormai al minimo storico».

Ma c'è di più. Oltre al danno per la rete ospedaliera, il Pd denuncia una vera e propria beffa strutturale: la neonata sede di Santa Margherita di Belice non risulterebbe ancora pienamente operativa né dotata di tutte le risorse e dei servizi previsti dagli standard europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un quadro che restituisce la percezione di un progetto monco, gestito all'insegna dell'improvvisazione.

Con l'interrogazione urgente, i deputati d'opposizione pretendono adesso dal Governo Schifani dati certi e trasparenti sulla reale dotazione organica delle strutture coinvolte e sulle misure che si intendono adottare per scongiurare il collasso del nosocomio saccense. «Siamo stanchi di annunci trionfali e di inaugurazioni di facciata utili solo a tagliare nastri – conclude Catanzaro –. Per tutelare il diritto costituzionale alla salute dei cittadini servono concorsi, assunzioni stabili e una programmazione seria, non lo spostamento di pedine da un reparto all'altro».