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verso le amministrative

Sciacca, Nuccio Cusumano cambia sponda e lancia la coalizione degli "ex"

Nel 2017 sostenne il centrosinistra di Valenti, oggi si propone come federatore dell'area opposta

12 Luglio 2026, 10:59

11:00

Sciacca, Nuccio Cusumano cambia sponda e lancia la coalizione degli "ex"

Nuccio Cusumano

Chi ha vissuto di politica per una vita, non smette mai davvero. Chi conosce Nuccio Cusumano sa che parlare di “ritorno” è quasi un eufemismo. Perché Cusumano, 78 anni, dalla politica non è mai davvero uscito. È uno di quei personaggi che, anche se prova a restare in disparte, finisce sempre per rimettere mano ai fili della trama.

E lo fa con l'abilità che pochi hanno di muoversi un po' a destra e un po' a sinistra, senza mai perdere la bussola moderata che ha segnato oltre 50 di carriera. Prima tre legislature con DC, Udeur e Margherita, un passaggio nel Pd nel 2008 dopo il celebre voto di fiducia al governo Prodi in dissenso con il suo partito, poi Italia Viva, e perfino una parentesi in Forza Italia. Prima ancora, nel 1990, la presidenza della Provincia di Agrigento.

Un curriculum di un politico capace di adattarsi senza snaturarsi, di aggregare quando gli schieramenti si sfaldano.

Dopo la fine del mandato nazionale, Cusumano non ha mai smesso di costruire: nel 2017 sostenne la candidatura a sindaco di Francesca Valenti, portando una lista civica nel centrosinistra e riuscendo a piazzare suoi rappresentanti in giunta.

Oggi, però, la scena è diversa. Il centrodestra saccense è frammentato dopo la mancata mozione di sfiducia al sindaco Fabio Termine. Ed è proprio qui che Cusumano fiuta il vuoto e decide di rientrare nella sponda opposta a quella di 8 anni fa.

La riunione del Comitato Comunale di Sciacca di “Libertà è Democrazia”, formazione nazionale di cui è vice presidente, è stata il primo passo di una nuova operazione politica. Un incontro per definire la rotta verso le amministrative 2027, con l'obiettivo di ricucire il centrodestra e trovare una candidatura autorevole.

Il tavolo ha fissato i temi strategici, che sono gli stessi da decenni: dalle terme al turismo, dai parcheggi al porto.

Cusumano ha richiamato attorno a sé altri volti noti della politica moderata del passato: Ignazio Lauro, nuovo segretario cittadino; Alfredo Ambrosetti, già dirigente delle Terme; Michele Ferrara, ex assessore. E altri. In programma ora anche incontri con le altre forze del centrodestra.

Una squadra di “ex” che torna a muoversi, guidata da chi, anche alla soglia degli 80 anni, dimostra che la politica non è un mestiere che si lascia: è una dipendenza, una vocazione, una scena da cui è impossibile scendere.