la polemica
"Gli agrigentini chiedono risposte concrete, non schermaglie personali sui giornali"
FdI condanna la caduta di stile nelle dinamiche politiche e chiede di concentrare le energie sui problemi reali
Nuove turbolenze scuotono la coalizione di centrodestra al governo della città dei templi. A incendiare il dibattito politico locale sono state le recenti dichiarazioni a mezzo stampa del consigliere Alonge che, prendendo di mira il collega d'aula Spataro, si era lasciato andare a una battuta al vetriolo affermando che quest'ultimo "fallirebbe anche a bocce". Un attacco personale che ha incrinato i rapporti tra le forze alleate e ha provocato l'immediata e dura reazione del primo partito cittadino.
A tracciare una linea di confine invalicabile è Paola Antinoro, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, intervenuta ufficialmente per fare chiarezza e richiamare l'intera maggioranza al senso di responsabilità. "Le dinamiche e il confronto politico, anche acceso, fanno parte della normale dialettica democratica", ha spiegato la coordinatrice, "ma non possiamo accettare che si scada in attacchi personali e battute ironiche che nulla hanno a che fare con l’amministrazione del nostro territorio".
Fratelli d'Italia fa quadrato attorno a Spataro, rivendicandone lo spessore e il valore del percorso politico, un impegno che la nota del partito definisce "premiato dagli stessi agrigentini con un brillante risultato nell'ultima tornata elettorale".
Il messaggio lanciato da Antinoro suona come un avviso ai naviganti per l'intera coalizione: l'unità non si costruisce delegittimando i partner, ma attraverso il rispetto reciproco e il confronto serio sui contenuti. Con la cittadinanza che invoca risposte concrete sui problemi reali di Agrigento, FdI – forte del suo ruolo di leadership nella città – chiede di spegnere i riflettori sulle schermaglie personali per concentrare le energie esclusivamente sull'azione di governo, assicurando che vigilerà sulla dignità delle istituzioni.