amministrative 2027
Corsa a sindaco di Porto Empedocle: Martello ci riprova, spuntano anche le ipotesi del ritorno in pista di Firetto e Guarraci
Riflettori puntati sulle manovre dei big della politica locale. Con un centrodestra frammentato e privo di una linea unitaria, la tentazione di un ritorno al passato si fa sempre più concreta alla Marina
A Porto Empedocle si inizia timidamente a guardare alle Amministrative 2027. In realtà, al momento, nessun candidato si è ufficialmente fatto avanti, e non potrebbe che essere così: manca ancora troppo tempo, e sarebbe una corsa inutilmente stancante soprattutto per un centro di dimensioni medio-piccole.
I nomi dei potenziali aspiranti sindaco però sono al centro del chiacchiericcio di cittadini e addetti ai lavori ormai da un po’ di tempo, e lo scenario che ne viene fuori ricorda molto molto da vicino quello della vicina Agrigento: frammentazioni, inimicizie personali, scarsi risultati da offrire agli elettori.
La prima notizia – ufficiosa – riguarderebbe la disponibilità alla ricandidatura del sindaco uscente, Calogero Martello, il quale avrebbe manifestato ai suoi la volontà di tentare il secondo mandato per completare il lavoro avviato, per quanto – esattamente come avvenuto nel capoluogo - il centrodestra non sarebbe esattamente compatto su un solo nome. Anzi.
Oltre alla possibilità di una nuova discesa in campo di Orazio Guarraci vi sarebbe infatti la concretissima volontà di tornare a fare il sindaco di Lillo Firetto, che dopo le trattative andate nel peggiore dei modi ad Agrigento aveva già accarezzato l’idea di tornare a guidare la sua città natia. Da ormai alcune settimane l’ex deputato pubblica post social che ricordano i suoi successi da sindaco alla “Marina” e i suoi legami con la città portuale.
Sul fronte opposto, sperando di poter sfruttare pienamente le divisioni interne al centrodestra, le opposizioni a Martello si stanno organizzando dentro e fuori sala “Amormino”, cercando una proposta che possa raccogliere gli scontenti e rappresentare un’alternativa. Due i nomi che al momento circolano, quello del consigliere comunale Salvo Ersini e quello dell’ex consigliere Dario Puccio, che potrebbero scendere in campo con un progetto civico.
Gli scenari potenzialmente sono due: il centrodestra, a Porto Empedocle come altrove, può fare tesoro del risultato di Agrigento, dove le divisioni hanno portato a scelte che gli elettori non hanno premiato (per usare un eufemismo cortese) oppure continuare su una linea di “tutti contro tutti” che porterà ancora una volta a scontrarsi frontalmente per misurare le reciproche forze elettorali ma potrebbe non permettere un’elezione agevole per il candidato sindaco, dato che, ormai è chiaro, la spinta dei soli candidati al consiglio comunale non basta per ottenere il risultato.