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"Basta rinvii sull'aeroporto della Sicilia centro-meridionale": Ida Carmina incalza il Governo

La parlamentare pentastellata invita le istituzioni a superare la logica delle emergenze con una rete più resiliente

16 Agosto 2026, 09:50

10:00

Ida Carmina

Ida Carmina

L’emergenza ceneri che nei giorni scorsi ha paralizzato l’aeroporto Fontanarossa di Catania riapre in modo drammatico il dibattito sulla tenuta del sistema dei trasporti isolano. La sospensione dei voli nello scalo etneo, quinto in Italia per volume di traffico e snodo vitale per la Sicilia orientale, ha creato enormi disagi a migliaia di passeggeri, costretti a fare i conti con ritardi, cancellazioni e spostamenti complessi.

A sollevare con forza la questione è la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina, che definisce la situazione non un semplice evento eccezionale, ma la “dimostrazione plastica di quanto sia fragile e miope la politica infrastrutturale che da decenni viene perseguita nell'Isola”. Secondo la parlamentare, fare affidamento quasi esclusivo su uno scalo geograficamente esposto alle periodiche eruzioni dell’Etna rappresenta una vulnerabilità strategica ormai insostenibile.

Il dirottamento dei voli su Palermo, evidenzia la deputata, rischia di saturare lo scalo Falcone-Borsellino, che non può diventare il perenne “piano B” dell'intera regione. La soluzione prospettata guarda al centro-sud dell’Isola, con il rilancio del progetto per un aeroporto nell'Agrigentino, inserito nell' articolo 8-bis del Decreto Sud (a prima firma Carmina) e approvato nel 2023. Il dossier tecnico è attualmente al vaglio del Ministero delle Infrastrutture.

La nuova struttura servirebbe un bacino d'utenza ampio — tra Agrigento, Caltanissetta, Enna e parte del Trapanese — offrendo una rete aeroportuale alternativa e resiliente. Carmina chiama in causa Governo nazionale e Regione Siciliana, chiedendo uno sblocco dell'iter autorizzativo, un piano di sostenibilità trasparente e tempi certi. "La cenere dell'Etna non è una responsabilità della politica, ma la vulnerabilità infrastrutturale sì."