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la polemica

Caso Zingarello, bufera su Controcorrente: La Vardera avvia un'indagine interna sul vicesindaco Crosta

La casa in un'area di inedificabilità assoluta scuote il movimento. Avviate verifiche formali anche presso la Regione Siciliana

05 Settembre 2026, 22:04

Caso Zingarello, bufera su Controcorrente: La Vardera avvia un'indagine interna sul vicesindaco Crosta

Scossa dentro Controcorrente dopo le accuse di presunta irregolarità relative all’abitazione di Zingarello riconducibile al vicesindaco Giovanni Crosta. Nel corso del punto con la stampa agli Stati Generali del movimento, il leader Ismaele La Vardera ha annunciato l’apertura di un’indagine interna, riaffermando una linea improntata al massimo rigore e alla totale trasparenza per l’intera forza politica.

La vicenda è emersa nei giorni scorsi sulle pagine del quotidiano online Reporsicilia.it, testata diretta dall’ex candidato sindaco Giuseppe Di Rosa. Secondo l’inchiesta, l’attuale vicesindaco risulterebbe comproprietario, insieme alla sorella, di un immobile a Zingarello sorto in un’area sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta. Crosta ha replicato sui social respingendo in modo netto ogni addebito e annunciando immediate querele a tutela della propria onorabilità.

Pur ribadendo la propria fiducia nell’operato e nella correttezza di Crosta, La Vardera ha voluto fugare ogni possibile equivoco.

«Siamo abituati che quando qualcosa accade nel nostro movimento non ci giriamo da un’altra parte», ha dichiarato il deputato regionale, sottolineando che la coerenza è un principio irrinunciabile. «E quando chiediamo chiarezza agli avversari, la pretendiamo a casa nostra, perché la coerenza non è qualcosa che si vende al supermercato».

A conferma di tale determinazione, la guida di Controcorrente ha reso noto di aver già inviato una lettera formale al vicesindaco, chiedendo risposte puntuali alle contestazioni emerse, e di aver trasmesso, cinque giorni prima del punto stampa, una richiesta ufficiale di verifica al Dipartimento 5 della Regione Siciliana per accertare lo stato urbanistico dell’immobile. La parola passa ora agli accertamenti tecnici degli uffici regionali e alla replica formale di Crosta, mentre il movimento è chiamato a misurarsi con una delle prove di trasparenza interna più delicate dalla sua nascita.