×

i servizi

Casa, cura e terzo settore: Samo Ets alleato del sistema sanitario nazionale per una sanità territoriale umana

La famiglia è diventata il nucleo centrale dell’intervento domiciliare tra gli abbracci, i sorrisi e il senso di serenità

01 Luglio 2026, 10:58

Casa, cura e terzo settore: Samo Ets alleato del sistema sanitario nazionale per una sanità territoriale umana

Il profondo stravolgimento demografico che ha investito l’Italia portandoci in cima alle statistiche per i bassi tassi di natalità e per l’aumento delle aspettative di vita ha ridisegnato già adesso la domanda di salute. Con l’aumento dei nuclei monofamiliari e degli anziani affetti da patologie croniche non più guaribili ma che necessitano di assistenza e cure specialistiche dedicate e personalizzate è via via aumentata la pressione sul welfare determinando un carico finanziario e organizzativo al quale il sistema di protezione sociale del nostro Stato non è in grado di rispondere. E tutto questo è già evidente dalle liste d’attesa infinite per esami anche indispensabili, agli accessi al Pronto Soccorso, spesso inutili, ma percepiti come una risposta immediata al loro bisogno di salute non soddisfatto. Nel nostro secolo la casa è stata eletta come il luogo naturale di cura, poiché risponde al desiderio di garantire dignità e comfort ai pazienti fragili o terminali. Tuttavia, questa tendenza trasferisce una pressione enorme sulle mura domestiche, trasformando la famiglia nel nucleo centrale del sistema assistenziale, la stessa famiglia nella quale patologie croniche, la non autosufficienza, la solitudine, la povertà economica si combinano variamente necessitando di risposte “cucite su misura”.

L’integrazione tra gli enti del terzo settore (Ets) come Samo Ets e il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) vanta radici storiche profonde. Un esempio straordinario che anticipa di secoli questa integrazione è stata la gestione delle grandi epidemie di peste nel 1600 da parte delle Confraternite della Misericordia e nei secoli questo rapporto si è evoluto trasformandosi da un iniziale rapporto di "supplenza" a una vera e propria collaborazione istituzionale. Il terzo settore può supportare il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) agendo come un partner strategico e integrato, e non come un semplice fornitore privato a basso costo. Questa sinergia si realizza attraverso il principio di sussidiarietà orizzontale, dove gli Ets come Samo Ets colmano il divario tra i bisogni dei cittadini e le risposte delle istituzioni pubbliche.

Questa collaborazione potrebbe essere ancora potenziata attraverso un programma di co-progettazione e co-programmazione dei servizi: la conoscenza e presenza capillare nel territorio dal quale sono nati e del quale conoscono le fragilità permetterebbe la realizzazione di percorsi assistenziali personalizzati che ottimizzino l'uso dei fondi pubblici, scongiurando il ritorno delle gare d’appalto al massimo ribasso, con accordi di collaborazione basati sulla qualità e specificità del servizio. Perché sanità è un bisogno, ma salute è un principio sancito dall’art. 32 della Costituzione. Si realizzerebbe così un potenziamento della sanità territoriale e domiciliare, con il terzo settore che diventa trainante per decongestionare gli ospedali e spostare l’asse di cura verso il territorio attraverso reti di assistenza domiciliare specialistica per malati terminali che siano omogenee sul territorio (Samo Ets). Si potrebbero realizzare anche degli interventi su case e ospedali di Comunità con supporto operativo nelle nuove strutture del Pnrr per la gestione di pazienti cronici o a bassa intensità clinica.

Samo e gli altri Ets apportano un valore aggiunto emotivo e relazionale che il sistema pubblico fatica a standardizzare perché si basa sull’umanizzazione delle cure, attraverso un supporto socio-sanitario realizzato con interventi di ascolto ai caregiver e orientamento dei familiari nella complessa burocrazia sanitaria e nell'accesso ai diritti (es. invalidità, esenzioni).

Gli enti del terzo settore (Ets) sono mossi da principi cardine che mettono l'essere umano e il bene comune al di sopra del profitto economico. Questi valori sono sanciti dal codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017) e guidano l'azione di realtà come la Samo Ets.