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la sfida

Coppa Italia Promozione, l’Akragas riparte: al "Totò Russo" arriva il Gemini

Un appuntamento che vale doppio anche sugli spalti: ingresso gratuito per le donne e i ragazzi fino ai 13 anni

Dario Broccio

06 Gennaio 2026, 11:14

Coppa Italia Promozione, l’Akragas riparte: al "Totò Russo" arriva il Gemini

Gennaio si annuncia senza tregua per l’Akragas, chiamata a gestire un fitto incastro di impegni e responsabilità crescenti.

La formazione agrigentina torna subito in campo per una prova di rilievo: mercoledì 7 gennaio, alle 15, allo stadio Totò Russo di Aragona è in programma l’andata degli ottavi di Coppa Italia contro il Gemini.

Un appuntamento che si inserisce in un calendario durissimo, con sette gare concentrate in poche settimane e margini di recupero ridottissimi.

Solo in questo mese abbiamo sette partite – ha spiegato l’attaccante biancazzurro Silvio Tripoli – una l’abbiamo già giocata, ora c’è subito la Coppa. Il Gemini è una buona squadra, seconda nel suo girone, e dovremo dare il massimo come facciamo ogni domenica”.

Gli avversari si presentano con credenziali solide. “È una squadra organizzata – ha sottolineato Tripoli – per essere seconda in classifica significa avere qualità. Conosco alcuni giocatori come Lucera e Stassi, elementi che hanno fatto categorie superiori. Ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e all’obiettivo della società”.

Nessun calcolo sul doppio confronto: l’Akragas punta a restare focalizzata sui 90 minuti di domani. “Il mister ci dice sempre di pensare partita dopo partita – ribadisce l’attaccante – da domani dobbiamo iniziare a vincere, poi penseremo al ritorno”.

L’orizzonte resta anche il campionato, con la rincorsa al Priolo. “Nello sport nulla è scontato – ammette Tripoli – loro stanno facendo benissimo, ma noi siamo l’Akragas e non dobbiamo avere paura di nessuno”.

Sul piano personale, Tripoli ha firmato fin qui sei reti, bottino che non lo soddisfa appieno, pur mettendo il collettivo al primo posto: “Posso fare sicuramente di più – confessa – ma conta solo che vinca l’Akragas. Che segni Tripoli, Gambino, Lopez o un difensore non importa: l’obiettivo è portare a casa il risultato”.