Calcio
Serie C: Siracusa-Audace Cerignola, si riparte senza cambi
Numerose partenze negli ultimi giorni, in panchina diversi under e l'ultimo arrivato Arditi dal Catanzaro
L'occasione di Contini (Foto Simona Amato)
Si riparte senza cambi
FINE PRIMO TEMPO SENZA RECUPERO
42' occasione Cerignola con il destro di Gambale respinto da Farroni
24' il Siracusa spinge, occasione per Gudelevicius
22' il Siracusa conquista angoli in serie, Candiano ci prova dal limite, poi Di Paolo si fa chiudere lo specchio
13' conclusione di D'Orazio di poco fuori dalla porta difesa da Farroni.
5' destro di Contini deviato, primo angolo per il Siracusa.
Dopo la battuta d’arresto di Monopoli, il Siracusa contro l’Audace Cerignola va a caccia del riscatto. Gli aretusei devono provare a mettere in cassaforte il maggior numero possibile di punti in vista della penalizzazione che arriverà la settimana prossima. Numero esiguo di giocatori a disposizione del tecnico Marco Turati in virtù delle ultime due cessioni, quelle di Parigini e di Molina. Giocatori, questi ultimi, che non sono ancora stati rimpiazzati, eccetto il giovane Arditi dal Catanzaro.
Dal canto suo, invece, l’Audace Cerignola è reduce dalla brillante vittoria per 4-0 sul Potenza ma priva dello squalificato Paolucci, e, soprattutto, dell’attaccante Cuppone, ceduto nei giorni scorsi alla Virtus Entella (proprio Cuppone aveva realizzato al Siracusa, nella gara d’andata, due delle tre reti messe a segno dalla sua squadra).
Siracusa-Audace Cerignola: le formazioni
Siracusa (4-2-3-1): Farroni; Puzone, Sapola, Pacciardi, Cancellieri; Limonelli, Candiano; Di Paolo, Gudelevicius, Valente; Contini. A disp. Bonucci, Sylla, Arditi, Falla, Bonacchi, Frisenna, Morreale, Zanini, Chiara, Barcio, Iob. Allenatore: Turati.
Audace Cerignola (3-5-2): Iliev; Todisco, Martinelli, Vitale; Russo, Gambale, Moreso, Ligi, Parlato; D’Orazio, Cretella. A disp. Fares, Ntampizas, Di Tommaso, Ballabile, Spaltro, Nanula, Cocorocchio, Ianzano. Allenatore: Maiuri.
Arbitro: Giuseppe Manzo di Torre Annunziata (Tesi di Padova, Mandolfi di Castelfranco Veneto).