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La Pro Sport Ravanusa vola a Cesena: caccia al titolo italiano paralimpico
La formazione agrigentina si gioca tutto nell'ultimo turno di Serie A e nelle finali individuali. Il tecnico Giancarlo La Greca: "Vogliamo chiudere nel migliore dei modi una stagione straordinaria"
Il momento della verità è arrivato. Da domani, 20 maggio, fino a domenica 24, i riflettori del tennistavolo paralimpico nazionale saranno tutti puntati sul Pala Romagnoli di Cesena. Lì si consumerà l'atto finale della stagione: l'ultimo concentramento del campionato di Serie A e le attesissime finali individuali dei campionati italiani paralimpici. Un appuntamento cruciale, organizzato dalla Federazione italiana tennistavolo, che vedrà come assoluta protagonista la Pro Sport Ravanusa, orgoglio sportivo e sociale della provincia di Agrigento.
La formazione agrigentina si presenta in terra romagnola forte del settimo posto provvisorio in classifica generale nella massima serie. L'obiettivo dichiarato della delegazione è quello di capitalizzare il lavoro di un anno e chiudere in bellezza una stagione intensa, vissuta a ritmi altissimi e già ricca di grandi soddisfazioni.
Il programma agonistico della cinque giorni cesenate si preannuncia serrato. Il debutto del sodalizio ravanusano è fissato per giovedì prossimo, quando scenderanno in campo i quattro alfieri di punta per il campionato italiano individuale: Salvatore D'Auria, Rosario Callari, Angelo Caci e Salvatore Portelli.
Venerdì e sabato la tensione salirà ulteriormente per l'esordio di Giuseppe Averna, attesissimo protagonista nelle spettacolari e complesse gare individuali in carrozzina. Un quintetto di atleti di altissimo livello, pronti a dare battaglia per portare i colori della Sicilia sul gradino più alto del podio nazionale.
Dietro le performance e i successi della Pro Sport non c'è solo il talento naturale, ma una vera e propria filiera del talento coordinata dal direttore tecnico Giancarlo La Greca. La partecipazione alle finali di Cesena rappresenta l'ennesima conferma di un percorso strategico che parte da lontano, fondato sulla crescita costante degli atleti formatisi nei centri di avviamento allo sport paralimpico di Ravanusa.
Il club agrigentino si conferma così, ancora una volta, un punto di riferimento insostituibile nel panorama del tennistavolo paralimpico siciliano e nazionale. Una realtà in grado di dimostrare come lo sport, se supportato da programmazione tecnica e passione civica, possa trasformarsi nel più potente strumento di inclusione e riscatto per un intero territorio.