affiliazione strategica
Calcio giovanile, l'Akragas stringe un'alleanza con la Trinacria: a Porto Empedocle nasce l'officina dei campioni del futuro
Pino Rigoli alla guida del progetto tecnico: "Formiamo atleti e uomini del domani investendo prima di tutto sugli allenatori"
Un progetto a lungo termine che mette al centro i giovani, la salute e i valori dello sport per costruire una filiera del talento tutta agrigentina. Akragas SLP amplia e rafforza il proprio settore giovanile siglando un'importante intesa di affiliazione con l'ASD Trinacria di Porto Empedocle. L'accordo prevede la gestione diretta, da parte della società biancazzurra, della formazione Under 15, la cui sede per allenamenti e gare ufficiali sarà proprio il centro empedoclino.
A illustrare le linee guida dell'iniziativa sono stati i massimi dirigenti dei due club: il presidente dell'Akragas Salvatore La Porta, il presidente della Trinacria Giovanni Castelli e il Direttore Tecnico del vivaio biancazzurro Pino Rigoli. Un ruolo determinante nel favorire l'incontro tra le due realtà sportive è stato ricoperto da Vincenzo Brucceri, allenatore della Trinacria nella scorsa stagione, che proseguirà il proprio percorso nello staff giovanile dell'Akragas mettendo a disposizione la conoscenza capillare dei ragazzi e del territorio.
L'accordo punta a offrire una prospettiva di crescita tecnica e umana ai giovani del territorio senza costringerli ad allontanarsi da casa per inseguire un sogno. «La prima squadra deve essere soltanto la punta dell'iceberg» – ha sottolineato il presidente Salvatore La Porta –. Vogliamo creare una vera e propria officina del calciatore, curando non solo l'aspetto atletico, ma anche l'alimentazione, la formazione e la tenuta mentale dei ragazzi. A garantire questo approccio multidimensionale vi sarà un'équipe specializzata, comprensiva di supporto psicologico e mental coach, oltre alla supervisione di Simone Drago per la metodologia dell'attività di base.
Sintonia e garanzie di concretezza arrivano anche dal direttore tecnico Pino Rigoli, che ha posto l'accento sull'importanza di investire prioritariamente sugli allenatori: «La formazione è la base, nel calcio come nella vita. Dobbiamo formare i ragazzi non soltanto dal punto di vista calcistico, ma come persone che un domani saranno utili alla società». Centrale, infine, sarà il dialogo periodico con le famiglie. L'affiliazione con la Trinacria rappresenta un primo passo strategico di una rete territoriale destinata ad allargarsi nei prossimi anni.